Roma-Inter: Svilar contro la ThuLa per conquistare il primo posto
Sabato alle ore 18.00 l’Inter affronterà la Roma allo Stadio Olimpico, dove entrambe le squadre cercheranno di raggiungere la vetta della classifica prima della pausa dovuta alla Nations League. I nerazzurri e i giallorossi si presentano con 12 punti in classifica, e per questo motivo la vittoria diventa fondamentale per frenare la corsa dell’avversaria.
La Gazzetta dello Sport ha sottolineato quelli che sono i punti di forza di entrambe le squadre. La Roma innanzitutto potrà contare sulle qualità di Svilar, attualmente uno dei portieri più determinanti e competitivi del Campionato di Serie A. In quattro match ha lasciato entrare in porta solamente un tiro. Martinez, invece, viene da una situazione più complicata. Nelle ultime partite ha commesso alcune disattenzioni che hanno portato la squadra a dover recuperare un risultato che li vedeva perdenti: se con l’Udinese sono riusciti a segnare 5 gol vincendo la partita, con il Real Madrid non è stato cosi, anche se tutta la squadra, Martinez compreso, è poi riuscita a tenere testa ai blancos, che hanno tutte le carte in regola per vincere la Champions League.
A centrocampo, invece, la Roma dovrebbe recuperare Koné, mentre l’Inter affiderà il ruolo di regista a Zielinski visto l’infortunio di Barella. Dovrebbero essere proprio Barella, Zielinski e Jones i titolari, giocatori con innumerevoli qualità e in grado di mettere in difficoltà gli avversari. I nerazzurri inoltre ritrovano Federico Dimarco, che si scontrerà con Wesley. Dall’altro lato invece giocherà Diouf, oramai esterno di destra.
Si passa poi all’attacco, reparto di cui entrambe le squadre non possono lamentarsi. La Roma punterà su Malen e Dybala, mentre Chivu opterà per schierare la ThuLa, una coppia d’attacco che negli ultimi anni ha spaccato le difese ed è riuscita ad essere molto competitiva.
Insomma, il match è tutto da giocare. Entrambe le squadre detengono delle rose forti e capaci potenzialmente di vincere il match, ma la grande differenza sta nel fatto che l’Inter, oltre ai titolari, possiede una rosa molto lunga che potrebbe permettere dei cambi molto pericolosi a partita in corso.

