GdS - Roma e Inter a confronto! Su un dato i giallorossi spazzato la milanese...
L'Inter sul campo in questi anni ha giocato uno sport a parte e nella scorsa stagione ha dato l'ennesima prova di ciò nel ritorno contro la Roma ma non solo, l'enorme divario con le altre squadre è stato nettissimo. Sabato ci sarà il primo scontro diretto tra le prime della classe, ovvero l'Inter proprio contro la Roma, match in cui una delle due perderà il primato, sempre che non finisca con un pareggio. Fare un pronostico in questa stagione è abbastanza difficile, con l'Inter che è sempre considerata la favorita ma con la Roma che sarebbe leggermente dietro secondo gli addetti ai lavori. Solamente su un dato si può essere oggettivi, ovvero che i giallorossi primeggiano in un dato.
La Roma dall'arrivo di Gasperini ha potuto contare fin da subito sull'appoggio, soprattutto economico, della famiglia Friedkin. In due anni la spesa è stata di un totale di 211 milioni di euro ai quali vanno aggiunti i riscatti dei giocatori arrivati finora in prestito, quali Balerdi, l'altro 50% di Mora e così via. Tanti i colpi messi a segno, qualcuno giusto, come i vari Malen, e Wesley, altri invece già bocciati, tanto che da Roma sono andati via. In questa stagione i giallorossi hanno messo dentro alternative, soprattutto in difesa, allungando così una rosa che era molto corta, ma non ancora abbastanza.
Lato Inter invece la spesa è inferiore, tanto da toccare solamente 186 milioni di euro, spesa quasi misera considerando che nelle passate stagioni i nerazzurri sono sempre stati ad alti livelli, se non era Scudetto era minimo secondo posto. 102 i milioni in questa stagione e 84 in quella passata, con acquisti maggiormente di giocatori giovani che avevano bisogno di tempo prima di integrarsi in rosa. Insomma, per una squadra che lotta per la Champions League il finanziamento ricevuto per migliorare la squadra è abbastanza ridotto, rendendo più difficile il migliorare i propri obiettivi. Nonostante ciò la presenza di Chivu resta fondamentale poiché senza l'enormità economica spesa dalle big europee riesce allo stesso modo a farsi valere anche nei più grandi palcoscenici. Inoltre si va verso il secondo positivo di file sotto la guida di Oaktree...

