Oaktree vuole lo stadio: dossier in primo piano per i ricavi
Nella giornata di oggi, con primo vertice in sede con la dirigenza e con Simone Inzaghi, Oaktree muoverà i primi passi da proprietario dell'Inter. Il fondo però ha già ben chiari gli obiettivi da perseguire per migliorare ulteriormente la situazione nerazzurra dopo il grande lavoro di questi anni sotto la gestione Suning.
Uno di questi tocca il tema stadio: l'Inter ha bisogno di un impianto più moderno e funzionale di questo San Siro, romantico e bollente sì, ma pure carente sotto molti aspetti. "Nonostante i problemi di partenza, l’Inter cinese ha comunque fatto passi avanti sul progetto di un impianto di proprietà al confine tra i comuni di Rozzano ed Assago: al momento l’opzione di esclusiva sui terreni è stata estesa fino al 31 gennaio - si legge su La Gazzetta dello Sport -. Nello stesso tempo, è stata seguita con interesse l’idea di un possibile restyling del Meazza d’accordo con il Milan e con il Comune: WeBuild, gigante nella costruzione di infrastrutture e grandi opere incaricato del progetto di ristrutturazione, entro giugno dovrà presentare uno studio di fattibilità dettagliato . A prescindere dalle due opzioni sulla scrivania, il dossier stadio diventa in primo piano come mai. Nel prossimo triennio Oaktree si aspetta una strada definitiva, da lì passa in larga parte la futura rivalutazione del club".

