Moratti: "Prisco sempre stato di famiglia, aveva un modo inconfondibile di comunicare"
Massimo Moratti, ex presidente dell'Inter, è intervenuto per ricordare Peppino Prisco nel giorno in cui avrebbe compiuto 100 anni. Queste alcune delle sue dichiarazioni a calciomercato.com: "L’ho conosciuto da bambino, era il vicepresidente dell’Inter quando il club era del mio papà. È sempre stato di famiglia, anche perché all’epoca il calcio era una cosa diversa, aveva un’impostazione familiare e non istituzionale. Per cui si era tra amici ed era normale vederli girare per casa.
Prisco era brillantissimo e anche ammirato per il suo passato da eroe alpino. E poi quell’ironia, quel modo inconfondibile di comunicare. Diventa difficile fissare un solo aneddoto per ricordarlo, perché in qualsiasi ragionamento, anche in quello più serio, emergeva con una sua battuta che ti imponeva a riflettere sul fatto che in fondo alcune cose della vita sono serie o meno a seconda di come le guardi. Possedeva invidiabili punti di vista".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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