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Mkhitaryan uno dei 'superstiti' della gara con il Torino? Frattesi e Diouf costretti a una realtà

Mkhitaryan uno dei 'superstiti' della gara con il Torino? Frattesi e Diouf costretti a una realtàTUTTOmercatoWEB.com
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Ieri alle 23:00News
di Michele Maresca

L'Inter sfiderà il Sassuolo, domani 8 febbraio alle ore 18, nel match valido per la ventiquattresima giornata del Campionato di Serie A 2025-2026. La sfida vedrà moltissime novità, dal primo minuto, rispetto all'11 iniziale scelto dal tecnico Cristian Chivu per i quarti di finale di Coppa Italia contro il Torino - vinti con il punteggio di 2-1 da parte dei nerazzurri. L'unico superstite certo, di quella sfida, è Henrikh Mkhitaryan, che comporrà il reparto di centrocampo con Piotr Zielinski e Petar Sucic. Davide Frattesi e Andy Diouf torneranno, invece, in panchina, dopo aver rivestito il ruolo di titolari contro i granata. 

La motivazione

Alla base della titolarità di Mkhitaryan contro il Sassuolo vi è la convinzione di Chivu circa l'intatto valore strategico della presenza dell'armeno nel suo centrocampo. Qualità, intelligenza tattica, capacità di fare da collante tra i reparti: Mkhitaryan, pur nel comprensibile calo dovuto al trascorrere degli anni, continua ad essere un giocatore affidabile e utile alla sua squadra. Per essere ancora più determinante, il classe 1989 deve garantire maggiore concretezza nell'ultima giocata - che sia un passaggio chiave o una conclusione pericolosa verso la porta. Chissà che ciò non possa arrivare proprio nel duello con i neroverdi, vero spauracchio dell'Inter con il 43% di vittorie conseguite in Serie A contro i nerazzurri.