Srna: "Vorrei Calhanoglu allo Shakhtar, ai nerazzurri consiglio..."
Alla vigilia della sfida di Champions League tra Inter e Shakhtar Donetsk, Darijo Srna ha presentato la partita soffermandosi sulla forza della squadra nerazzurra, sulle ambizioni europee del club ucraino e sul lavoro di Cristian Chivu. Il direttore sportivo dello Shakhtar, storica bandiera del club e con un passato in Serie A al Cagliari, ha parlato in esclusiva ai microfoni di Calciomercato.com, riconoscendo il valore degli avversari ma senza rinunciare alle ambizioni della propria squadra. Questo è ciò che ha raccontato a Calciomercato.com.
INTER FAVORITA, MA LO SHAKHTAR VUOLE GIOCARSELA
Srna non ha dubbi sul ruolo dei nerazzurri: «L'Inter è la favorita per questa partita. Gioca in casa, davanti a uno stadio pieno, ed è una squadra esperta. È una delle migliori squadre d'Italia».
Il dirigente ha però sottolineato la volontà dello Shakhtar di affrontare la sfida senza timori reverenziali: «Siamo una squadra giovane e vogliamo giocare a calcio contro chiunque. Questo è il nostro obiettivo». Dopo un avvio europeo positivo, il club ucraino punta a proseguire il proprio percorso e a conquistare un posto tra le prime 24 della competizione.
SRNA DIFENDE CHIVU: “NON MERITAVA ZERO PUNTI”
Nel corso dell'intervista, Srna ha espresso parole di stima anche per Cristian Chivu, protagonista di un avvio europeo complicato sulla panchina nerazzurra. Il direttore sportivo dello Shakhtar ha difeso il tecnico romeno, sottolineando come i risultati iniziali non abbiano restituito pienamente quanto mostrato dall'Inter in campo.
«Chivu è un allenatore giovane e straordinario. È stato un grande giocatore, ha ottenuto buoni risultati al Parma e ora sta facendo un ottimo lavoro con l'Inter. Lo rispettiamo molto», ha dichiarato Srna, aggiungendo che i nerazzurri «non meritavano di avere zero punti dopo le prime due partite» e che sono stati sfortunati.
Parole di apprezzamento anche per Aleksandar Kolarov, vice di Chivu e amico personale di Srna: «Ha giocato in grandi club, ha un'enorme esperienza e sta aiutando anche Chivu». Il giudizio complessivo sul gruppo nerazzurro è netto: «Hanno una squadra straordinaria e uno staff tecnico altrettanto straordinario».
MERCATO, GIOVANI E TECNOLOGIA: LA FILOSOFIA DI SRNA
Srna ha poi illustrato la strategia dello Shakhtar, da sempre attento alla scoperta e alla valorizzazione dei giovani talenti, soprattutto sudamericani. La situazione internazionale ha reso più complesso il lavoro del club, ma non ne ha modificato i principi: «La nostra filosofia, insieme al nostro presidente, non cambierà mai. Continueremo a seguire la nostra strada».
Il dirigente ha affrontato anche il tema dell'evoluzione del mercato e dell'utilizzo dei dati e dell'intelligenza artificiale. Pur riconoscendo l'importanza della tecnologia, ha ribadito il valore dello scouting tradizionale: «Prendiamo circa l'80% delle nostre decisioni basandoci sulle nostre sensazioni e su ciò che vediamo direttamente». Gli strumenti digitali possono aiutare, ma non sostituire il lavoro degli osservatori.
Infine, Srna ha citato alcuni dei talenti dello Shakhtar che potrebbero attirare l'interesse dei grandi club europei, indicando anche l'Inter tra le possibili destinazioni future. Prima, però, c'è una sfida da affrontare: a San Siro, la squadra ucraina cercherà di mettere in difficoltà i nerazzurri e confermare quanto di buono mostrato in questo avvio di Champions League.
Attenzione prima di pubblicare: ho mantenuto il riferimento ai dati forniti nell'intervista, ma non ho verificato autonomamente il calendario, la classifica europea o il contesto sportivo. Inoltre, la dichiarazione secondo cui lo Shakhtar sarebbe l'unico club ucraino a giocare nelle competizioni europee andrebbe controllata prima di essere ripresa come dato di fatto.

