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Il linguaggio della polivalenza. Il mosaico delle fasce che descrive l'Inter del futuro

Il linguaggio della polivalenza. Il mosaico delle fasce che descrive l'Inter del futuroTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 20:45News
di Michele Maresca

L'Inter ha disegnato una sessione estiva di mercato all'insegna della "completezza" e della "profondità" della rosa. In ogni reparto, salvo quello già ben consolidato rappresentato dall'attacco, il club nerazzurro ha definito degli innesti funzionali a incrementare la competitività della squadra tanto in ottica nazionale quanto in chiave europea.

Così devono essere letti gli acquisti di Djed Spence, John Stones, Curtis Jones e Aleksandar Stankovic, che rispondono a una logica di rinnovamento sposata con pienezza dall'intera galassia meneghina. 

Le fasce come simbolo di polivalenza

Il termine più adatto per descrivere la composizione delle corsie esterne nerazzurre è quello di "polivalenza". Dopo aver inserito in rosa il calciatore inglese Spence, giunto in sostituzione dell'olandese Denzel Dumfries, l'Inter ha definito un mosaico delle fasce che vede la presenza di tre calciatori potenzialmente utilizzabili a destra e addirittura quattro che potrebbero agire a sinistra.

A destra: Luis Henrique, Andy Diouf e Spence. A sinistra: Federico Dimarco, Carlos Augusto, Luis Henrique e Spence.

Emblema del futuro

Lungi dal voler ridurre la cifra della "polivalenza" a un singolo reparto, l'Inter ha intenzione di costruire un futuro nel quale ogni specifica zona del campo sia connotata da un'eterogeneità di fondo. Come ritiene con convinzione il tecnico nerazzurro Cristian Chivu, infatti, questa rappresenta la strategia ideale per poter adeguarsi ai vari avversari da affrontare nel corso del cammino senza temere di non avere le armi consone per superarli.