Vieri non dimentica: "Dopo il 5 maggio, l'addio di Ronaldo. Brucia". Poi un aneddoto sull'arrivo all'Inter

Vieri non dimentica: "Dopo il 5 maggio, l'addio di Ronaldo. Brucia". Poi un aneddoto sull'arrivo all'InterTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:15News
di Michele Maresca

Intervenuto al Festival dello Sport del 2026, l'ex calciatore italiano Christian Vieri ha raccontato anche alcune vicende legate al suo passato all'Inter: "Fui dispiaciuto per Cragnotti? "Un po' sì, ma io volevo giocare con Ronaldo. Mi chiama Lippi, io vedo il numero e rispondo solo: 'Arrivo'. E lui: 'Ok, ciao'. Volevo San Siro e Ronaldo". Di seguito alcuni estratti dell'intervista, riportati da TuttomercatoWeb.

Arriva il 5 maggio e Ronaldo se ne va.
"Quello ha fatto male: oltre ad aver perso lo scudetto all'ultima giornata e dopo essere andati in vantaggio due volte, pure lui che se ne va. Brucia. Anche per i tifosi, la famiglia Moratti, volevamo tutti vincere questo scudetto. Ci sta vincere o perdere, ma all'ultima giornata, fa male. C'era tutto per vincere, lo stadio era nerazzurro".

Non ti pesarono quei 90 miliardi?
"Io non ragionavo (ride, n.d.r.). Un pesetto ce l'avevo, ma con voi giornalisti che eravate cattivissimi. Oggi c'è Instagram, se uno ti scrive qualcosa posso reagire. A quei tempi no: se uno scriveva qualcosa come facevi a smentire?  Allora alla prima in casa contro il Verona mi sono detto: in quella partita devo fare gol. Ne ho fatti 3, sono stato fortunato. Ho fatto tutta la preparazione pensando a quella partita, dopo il primo gol ero diventato leggerissimo".