Inzaghi ammette: "Creato troppo poco. C'è delusione, ma il ko non intacca il percorso"
Il tecnico dell'Inter, Simone Inzaghi, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida persa dai nerazzurri contro il Bayer Leverkusen.
Più rammaricato per il gol preso o per le poche occasioni?
"Non è stata una delle nostre migliori partite, questo è chiaro. Avavevamo comunque contro un avversario di assoluto valore, tutta la parttia l'hanno approcciata meglio loro. Nei primi 15 minuti hanno preso la traversa. Avremmo dovuto osare qualcosa in più, siamo mancati un po' di qualità negli ultimi 20 metri. Poi spiace perderla in questo modo, ci toglie l'imbattibilità. Però non intacca il nostro percorso. Abbiamo comunque il destino nelle nostre mani".
Diversi errori sul gol preso.
"Darmian la vede all'ultimo, Mukiele cerca una rovesciata poi la palla torna dentro. Ma al 90' dovevamo fare più attenzione. La Champions è questa. C'è rammarico, ma andiamo avanti a testa alta".
Cambia poco per l'obiettivo?
"Assolutamente, certo con un risultato positivo tenevi indietro anche il Leverkusen, con una vittoria in 3 gare ci saremmo qualificati fra le prime otto con certezza, ma ci penseremo a gennaio, ora testa al campionato. Grande rispetto per l'avversario affrontato oggi".
Siete stati anche in controllo, rischiando poco. Ma l'Inter quando è spavalda, quella è la tua Inter. Eravate felici del pari, perché è successo?
"Sono d'accordo, abbiamo fatto troppo poco. Abbiamo rischiato solo sulla traversa pronti-via, ma sono d'accordo che dovevamo fare di più. Quando abbiamo iniziato la manovra loro potevano soffrire, non abbiamo messo in campo la qualità che sappiamo mettere".

