Inter-Juve, la vera differenza è l'attacco: Bonny e Pio titolari con Spalletti, Inzaghi doveva arrangiarsi...
Il segreto dell'Inter è il punto debole della Juventus: l'attacco. Chivu può contare su Pio Esposito e Bonny dietro alla ThuLa, David e Openda non stanno brillando con Spalletti che ha il solo Yildiz come arma principale. Sul Corriere dello Sport si legge:
"Diciamo un’altra verità: se la Signora potesse contare su Bonny e Pio Esposito, al posto di Openda e David, qua si certamente il divario in classifica dall’Inter sarebbe meno ampio o non sarebbe cresciuto così tanto (12 punti) tra gennaio e febbraio. Quei due a Torino, con Vlahovic fermo ai box, ora sarebbero titolarissimi. Ad Appiano Gentile stanno facendo la fortuna di Chivu. Inzaghi doveva arrangiarsi con Arnautovic, Taremi e Correa. Non era la stessa cosa. Alle solite certezze, l’Inter ha aggiunto un attacco atomico, in grado di garantire rotazioni. Chivu può cambiare, naviga nel lusso. Spalletti no, ci ha provato invano e senza risultati".
"Yildiz (8), David (5), Vlahovic (3) e Openda (1) hanno garantito meno della metà del fatturato offensivo (17 su 41). L’Inter trasforma in modo naturale e con regolarità i flussi di gioco. Il capocannoniere Lautaro (14), Thuram (7), Esposito (3) e Bonny (5) hanno prodotto 29 gol su 57. Siamo oltre la metà".
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