Dimarco, la fabbrica di cross di Chivu: l'Inter si gode l'esterno totale e pensa a blindarlo

Dimarco, la fabbrica di cross di Chivu: l'Inter si gode l'esterno totale e pensa a blindarlo
Oggi alle 09:00Primo piano
di Alessandra Stefanelli

A volte basta cambiare motore per cambiare velocità. Federico Dimarco non è mai stato un giocatore qualunque, ma in questa stagione ha raggiunto un livello mai toccato prima. E non è un caso che il suo salto coincida con l’arrivo di Cristian Chivu in panchina. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il tecnico romeno ha trasformato l’esterno nerazzurro in una macchina da assist, una vera fabbrica di cross.

Fisicamente più continuo, tatticamente più centrale nel progetto, Dimarco oggi è un valore aggiunto costante. Con il nuovo staff ha intensificato il lavoro atletico e in un’Inter più aggressiva, votata ai recuperi alti e alle verticalizzazioni rapide, può concentrarsi su ciò che sa fare meglio: servire palloni perfetti agli attaccanti. Il risultato è impressionante: 13 assist in campionato (secondo i dati della Lega Serie A), 62 occasioni create e una produzione offensiva che non ha eguali tra gli esterni europei nel suo ruolo.

Contro il Sassuolo è stato devastante: tre assist, una traversa e un salvataggio sulla linea. Un impatto totale, da leader tecnico ed emotivo. Nel panorama continentale, solo Michael Olise del Bayern ha numeri superiori, ma partendo da un ruolo offensivo puro. Dimarco, invece, resta un quinto di centrocampo in un 3-5-2 codificato, eppure incide come un’ala.

L’Inter se lo gode e pensa già al futuro: contratto fino al 2027, con opzione per il 2028, ma l’idea è di prolungare ancora. Per legare a lungo il ragazzo di Calvairate al suo mondo nerazzurro.