Inter, caso DigitalBits: 31,35 milioni ancora da recuperare
La vicenda DigitalBits continua a trascinarsi, a oltre tre anni dalla risoluzione del contratto di sponsorizzazione con l’Inter. Nel bilancio consolidato al 30 giugno 2026, il club nerazzurro conferma di vantare ancora 31,35 milioni di euro di crediti nei confronti di Zytara Labs, società legata al marchio DigitalBits.
Come si compone il credito
La somma comprende 1,6 milioni di euro di bonus maturati nella stagione 2021/22 e 29,75 milioni relativi alla sponsorizzazione principale della maglia nel 2022/23.
Entrambi gli importi erano già stati interamente svalutati nei bilanci precedenti. Il credito resta quindi contabilizzato, ma il suo valore è stato azzerato: non si tratta di una nuova perdita per l’esercizio 2025/26.
Decreto ingiuntivo definitivo, ma manca il recupero
Dopo aver risolto il contratto il 30 maggio 2023 per i mancati pagamenti, l’Inter ha avviato un’azione legale nei confronti di Zytara Labs. Il decreto ingiuntivo è diventato definitivo dopo che la notifica, perfezionata il 26 ottobre 2024, non è stata seguita da un’opposizione nei termini previsti.
Questo, però, non ha garantito il recupero del denaro. Come emerge dal bilancio, il management sta ancora raccogliendo informazioni sui beni aggredibili della controparte per valutare un’azione esecutiva. Per procedere all’estero potrebbe inoltre essere necessario ottenere il riconoscimento del decreto nell’ordinamento del Paese interessato.
La posizione resta invariata rispetto al precedente esercizio: l’Inter vanta ancora 31,35 milioni di euro, senza nuovi incassi. La partita con DigitalBits è dunque tutt’altro che chiusa e il recupero delle somme dipenderà dalla possibilità di individuare beni sui quali agire concretamente.

