Inter concreta e solida. QS: "Ottavi di nobiltà: Lautaro e Barella cambiano il match"
L'Inter vince in casa del Salisburgo e si assicura gli ottavi di finale di Champions League con ben due giornate di anticipo, come non accadeva da diciotto anni. La risolve un Lautaro Martinez sempre più decisivo e affamato di gol col suo quattordicesimo centro stagionale in tutte le competizioni. "Fanno la differenza i cambi in corsa con cui Inzaghi rimodula un’Inter inizialmente riveduta e corretta, che impiega un po’ a registrarsi contro un pressing alto teso a far sbagliare l’avversario", si legge sull'edizione odierna del Quotidiano Sportivo che analizza il match.
Per il quotidiano a sbloccare l'inerzia della gara è stato l'ingresso di Lautaro e Barella, trascinatori dell'Inter europea che chiude il conto qualificazione in Austria: "Servono Barella e Lautaro per dare all’Inter lo slancio, dopo l’ampio turnover nella formazione di partenza. Quando i ritmi sembrano stabilizzarsi, in realtà il duo prepara l’assalto. Asllani spaventa Schlager dal limite, Thuram chiede invano un rigore che all’arbitro non sembra tale. Quindi si accende Martinez che coglie una traversa al primo tiro in porta di testa, complice la deviazione di Schalger. La pressione diventa forte e si concretizza in un 'mani' in area di Bidstrup sul piattone di Barella che vale il rigore realizzato dal capitano interista. È il gol qualificazione, a cui il 10 non aggiunge il bis mancando la porta in contropiede nel finale".

