Diouf si candida a erede di Dumfries: l’intuizione di Chivu funziona
Andy Diouf ha iniziato la stagione trasformando i dubbi in applausi. Dopo un esordio complicato a San Siro e giudizi severi, il francese si propone come erede di Denzel Dumfries sulla fascia destra dell’Inter. La doppietta realizzata contro il Karlsruhe ha regalato ai nerazzurri la prima vittoria della preparazione e confermato l’intuizione di Cristian Chivu. Il tecnico sta lavorando per trasformare il centrocampista box to box in un esterno a tutta fascia.
"Questa pazza idea di farlo diventare un quinto" appare ora più concreta. Diouf sembra aver accettato la nuova collocazione, nella quale può sfruttare corsa, fisicità, tecnica e capacità di saltare l’uomo. La rete del pareggio è arrivata con un potente sinistro dopo un calcio d’angolo. Il gol del 2-1, invece, ha mostrato movimenti da esterno a piede invertito: partenza da destra, accentramento e conclusione imprendibile sul palo lontano.
Come scrive Tuttosport, se il rendimento del francese resterà su questi livelli, il club potrebbe evitare un investimento sulla fascia e concentrare le risorse sul nuovo difensore centrale. Il percorso, però, è soltanto all’inizio. Diouf deve migliorare nella fase difensiva, negli automatismi del 3-5-2 e nella gestione degli avversari che lo puntano. La tournée asiatica offrirà a Chivu risposte. L’Inter partirà per Hong Kong dopo l’allenamento di domani, con una certezza: Diouf possiede caratteristiche rare nella rosa e può trasformare un esperimento tattico in una soluzione stabile.

