Dimarco, più di un esterno. Il motore regge fino al 90': il merito è...

Dimarco, più di un esterno. Il motore regge fino al 90': il merito è...TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 11:00News
di Alessandra Stefanelli

Federico Dimarco è molto più di un esterno. Come scrive Il Corriere dello Sport, è riiduttivo definirlo terzino o semplice laterale: il suo mancino ha la fantasia e la visione di un numero 10, di chi trasforma un’idea in un’occasione concreta. Le qualità non sono una novità, ma lo è la continuità con cui le sta esibendo in questa stagione. A metà campionato ha già toccato quota 6 gol, record personale, e potevano essere 7 senza la traversa colpita contro il Sassuolo. Gli assist sono già 11: numeri da giocatore “fuori scala”. Con il suo piede, ormai, un corner o una punizione dal limite valgono quasi come un rigore, come ha scherzato anche Chivu in panchina. Certo, gli schemi sui piazzati funzionano grazie al lavoro dello staff – Palombo in primis – ma serve chi sappia interpretarli. E Dimarco lo fa come pochi.

Eppure un anno fa il finale di stagione era stato amaro. Errori, letture sbagliate, fiducia in calo. Lo stesso Dimarco ha ammesso di aver attraversato un momento complicato, quasi una spirale negativa. Il cambio tecnico e una preparazione diversa hanno segnato la svolta. Oggi non è più il giocatore che al 65’ chiede il cambio: il suo motore regge fino al 90’. Merito dello staff, ma anche del lavoro personale svolto in estate per tornare al top.

Ora l’obiettivo è mantenere brillantezza e continuità. L’Inter è lanciata, ma il bello deve ancora venire. E non c’è solo Chivu a sorridere: anche Gattuso, in vista dei playoff mondiali, sa che un Dimarco così è una garanzia in più.