De Vrij, Bisseck e Carlos Augusto ancora in forse? I dubbi sul futuro della difesa...
I dubbi sul futuro della difesa nerazzurra sono tanti, e la dirigenza si dovrà occupare di alcune situazioni importanti da risolvere nel periodo di calciomercato, prima che la squadra si ritrovi per dare inizio a tutti i suoi impegni. Bisseck attualmente è un giocatore dell'Inter a tutti gli effetti, ma nel caso in cui dovessero arrivare offerte onerose nei suoi confronti, a seguito dell'ultima stagione molto positiva, l'Inter potrebbe pensare ad una cessione. Carlos Augusto dovrebbe rinnovare vista la sua importanza in rosa come jolly per sostituire Bastoni e Dimarco, ma non c'è ancora stato un rinnovo ufficiale. De Vrij, invece, sembra essere il più vicino a lasciare la squadra, volenteroso probabilmente di abbracciare nuove avventure. Se a tutto questo si aggiunge l'interesse del Real Madrid nei confronti di Alessandro Bastoni, la situazione della difesa rimane ancora molto incerta.
A questo punto bisogna dunque iniziare a fare i primi ragionamenti: Solet sembra essere vicino ai nerazzurri, e probabilmente inizierà a giocare come braccetto destro in rosa, esattamente come Bisseck. Se però quest'ultimo dovesse lasciare la squadra, ci sarebbe anche Akanji pronto a tornare a giocare nel suo ruolo naturale. In questo caso, però, l'Inter si troverebbe completamente scoperto per quanto riguarda i difensori centrali, con de Vrij che potrebbe lasciare la squadra. Questo potrebbe portare l'Inter a scegliere un parametro zero come John Stones, in scadenza di contratto al Manchester City, ovviamente con un ridimensionamento dell'ingaggio. A sinistra, invece, se Bastoni dovesse lasciare la squadra, l'Inter non accetterebbe delle contropartite proprio per l'esigenza di doverlo sostituire con un giocatore al suo livello. L'ideale sarebbe, tramite il ricavo della vendita di Bastoni, acquistare un calciatore come Riccardo Calafiori, attualmente all'Arsenal, squadra che non è disposta a svenderlo in nessuno modo.
Insomma, il quadro della difesa sembra essere complesso e l'evoluzione di molte situazioni è ancora da verificare nelle prossime settimane. Certo è che, se a centrocampo ci sono fin troppi giocatori per pochi ruoli, in difesa la situazione è opposta.

