Condò: "Giocare in dieci contro il Napoli aiuta l'Inter per la finale di Champions"
Dalle colonne de La Repubblica in edicola oggi, Paolo Condò ha parlato dell'Inter e della partita contro il Napoli, persa dai nerazzurri, vista in chiave finale di Champions. La squadra nerazzurra, che stava giocando un primo tempo dignitoso, si è ritrovata un uomo in meno a causa di una clamorosa ingenuità di Gagliardini.
Due gialli in 40 minuti e quasi un'ora in dieci contro undici per la squadra di Inzaghi, uno scenario che però potrebbe aiutare la squadra a giocare meglio la finale del 10 giugno: "L’inferiorità numerica ha paradossalmente consentito all’Inter un buon allenamento per Istanbul - scrive il giornalista - perché Spalletti pratica un tipo di gioco che è parente di quello di Guardiola e perché affrontare il Napoli in dieci ha grossomodo replicato la differenza di valori con il City. Basta guardare qualche numero: il possesso palla è stato 71-29, le conclusioni 22-6, le situazioni da gol 14-5. Più o meno a Istanbul ci aspettiamo questo, e fino al 2-1 di Di Lorenzo l’Inter aveva sostenuto discretamente la pressione nella propria area e poi aveva colpito in campo lungo".
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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