Luis Henrique sogna la prima titolarità della stagione a San Siro! Ma resta un nodo: lo scenario
Con la sosta per le Nazionali all'inizio del suo svolgimento, il tecnico nerazzurro Cristian Chivu ha la possibilità di lavorare con un ristretto nucleo di calciatori non convocati per rappresentare le rispettive nazioni d'appartenenza.
Partenza complicata
Fra i calciatori che sono rimasti ad Appiano Gentile figura anche il brasiliano Luis Henrique, il cui auspicio è quello di incrementare il tasso di impiego sul rettangolo di gioco rispetto a quanto sperimentato in quest'inizio di stagione. Complice anche la crescita sempre più evidente di Andy Diouf - certificata dalla sua convocazione nella Nazionale maggiore francese da parte di Zinedine Zidane - le possibilità di impiego sulla fascia destra si sono fatte, infatti, sempre più limitate. A sinistra, al sempre centrale Federico Dimarco si è aggiunto un Carlos Augusto più che mai determinante, tanto in Italia quanto in Europa. Ecco perché, sulla base della situazione attuale - pur in assenza dell'inglese Djed Spence - il minutaggio del brasiliano è stato ridotto.
L'obiettivo
Ora, considerando la sosta per le Nazionali e la possibilità di lavorare a stretto contatto con mister Chivu durante le prossime settimane, Luis Henrique sogna la prima titolarità della stagione nella cornice di San Siro (è già partito dal 1' a Cagliari). Che lo spazio possa essere trovato a sinistra, come avvenuto contro la Roma (a partita in corso)? Federico Dimarco e Carlos Augusto sono rimasti ad Appiano, esattamente come il brasiliano. Ecco perché appare complicata tale ipotesi. A destra, vi è poi il tema del rientro a pieno regime di Djed Spence, che potrebbe partire titolare alla luce del fatto che Diouf tornerà soltanto a qualche giorno dalla gara di campionato contro i crociati. Lo scenario è dunque denso di incertezze: solo nei giorni antecedenti alla gara contro il Parma, con tutti gli effettivi a disposizione, sarà possibile allontanare le foschie e ragionare su basi di maggior sicurezza.

