Cds - Sucic al centro della Croazia, l'Inter aspetta il suo salto: la continuità è il suo difetto ma...
Tra i giocatori dell'Inter impegnati con le rispettive nazionali in questa lunga sosta c'è Petar Sucic, reduce da 88' nella vittoria della Croazia contro la Repubblica Ceca. Come sottolinea oggi Il Corriere dello Sport in nazionale il centrocampista è sempre più decisivo, mentre all'Inter finora ha avuto alti e bassi:
"Con la Croazia ormai uno dei titolari e, ad ogni uscita, la critica lo riconosce tra i migliori in campo. Con l'Inter invece il salto in alto non c’è ancora stato. La prima annata di Sucic sotto la Madonnina è stata caratterizzata da alti e bassi. Nell’ultimo scorcio, Chivu ha provato a piazzarlo davanti alla difesa, come primo costruttore di gioco. E anche in quel ruolo le sue risposte sono state contradittorie: lampi, ma anche amnesie".
"Insomma, la verità è che il suo difetto principale è proprio la continuità. Un difetto che è emerso anche nelle ultime partite con l'Inter (2 su 5 da titolare): bene, ad esempio, con il Cagliari, male, invece, con il Napoli, con tanto di sostituzione all’intervallo. Attenzione, in casa nerazzurra nessuno si preoccupa. Al contrario, la fiducia nel talento di Sucic è intatta".

