Caso Acerbi-Juan Jesus, cosa prevede il Codice di Giustizia Sportiva? Ecco cosa dice l'art. 28
Le polemiche non cessano dopo l'accusa, grave, di Juan Jesus nei confronti di Francesco Acerbi, reo di avergli dato del 'negro'. La Procura si muoverà per le indagini dei caso, sentendo anche i protagonisti nelle vesti dei due calciatori, arbitro e altri calciatori scesi in campo domenica se dovesse servire a far luce sulla triste vicenda. Ma a cosa va incontro Acerbi? Cosa prevede il Codice di Giustizia Sportiva?
Come riporta il Corriere dello Sport, "l’articolo 28, al comma 2, recita che «il calciatore che commette una violazione di cui al comma 1 è punito con la squalifica per almeno dieci giornate di gara o, nei casi più gravi, con una squalifica a tempo determinato e con la sanzione prevista dall’art. 9, comma 1, lettera g) nonché, per il settore professionistico, con l’ammenda da euro 10.000,00 ad euro 20.000,00», mentre i dirigenti, tesserati di società o soci «sono puniti con l’inibizione o la squalifica non inferiore a quattro mesi o, nei casi più gravi, anche con la sanzione prevista dall’art. 9, comma 1, lettera g) nonché, per il settore professionistico, con l’ammenda da euro 15.000,00 ad euro 30.000,00»

