L'Inter non sa vincere facile: altra rimonta, Udinese ribaltata. Ora la Roma
All'Inter continua a non piacere vincere facile. Come sottolinea Tuttosport, dopo il ribaltone contro il Napoli, la squadra di Cristian Chivu è stata costretta a un'altra rimonta, questa volta contro l'Udinese, capace di portarsi sullo 0-2 dopo appena 16 minuti. I nerazzurri hanno però reagito con forza, imponendosi 5-3 e restando a punteggio pieno dopo quattro giornate. L'Inter sale così a 12 punti, con 13 gol realizzati, miglior attacco del campionato, e resta in vetta insieme alla Roma. Proprio sabato, all'Olimpico, andrà in scena lo scontro diretto tra le due squadre che hanno iniziato meglio la stagione.
In vista della trasferta nella Capitale, e con Calhanoglu fermato da un affaticamento agli adduttori, Chivu ha scelto di gestire alcune delle sue pedine più importanti. Lautaro Martinez è rimasto in panchina dopo quattro gare consecutive da titolare, mentre Dimarco, recuperato dopo aver saltato la sfida contro il Real Madrid, è entrato soltanto nel finale. Prima da titolare invece per John Stones in difesa e per Mkhitaryan a centrocampo.
L'approccio dell'Inter è stato completamente diverso rispetto a quello mostrato al Bernabeu. L'Udinese ne ha approfittato immediatamente, passando in vantaggio al 9' con Abankwah, lasciato troppo libero dalla retroguardia nerazzurra sul cross di Unai Gomez. Sette minuti dopo è arrivato anche lo 0-2. Una serie di errori difensivi ha permesso a Davis di servire Ekkelenkamp, la cui conclusione ha trovato impreparato Josep Martinez. Un altro episodio negativo per il portiere spagnolo dopo l'errore commesso contro il Real Madrid. Carlos Augusto e Barella accendono la rimonta Il doppio svantaggio ha però svegliato l'Inter. Al 26' Carlos Augusto ha riaperto la partita con un potente sinistro da fuori area.
Poi è salito in cattedra Nicolò Barella, che dopo aver recuperato il pallone insieme a Diouf ha completato personalmente l'azione con un destro incrociato, riuscendo a segnare nonostante una scivolata poco prima della conclusione. In appena 19 minuti l'Inter ha così cancellato il doppio vantaggio friulano. Nella ripresa la squadra di Chivu ha aumentato ulteriormente ritmo e aggressività, schiacciando l'Udinese nella propria metà campo Il gol del sorpasso è arrivato dopo una splendida apertura di oltre 40 metri di Barella per Diouf, che ha servito Marcus Thuram per il 3-2. Poco dopo Piotr Zielinski ha inventato l'assist per Pio Esposito, titolare al posto di Lautaro, che ha firmato il 4-2.
A chiudere definitivamente i conti è stato Bonny, rapido a ribadire in rete una conclusione respinta da Okoye. Nel recupero Gueye ha fissato il risultato sul definitivo 5-3. La serata ha lasciato però anche qualche preoccupazione. Stones ha accusato un problema muscolare nella ripresa ed è stato costretto a lasciare il campo. Restano inoltre da correggere le difficoltà difensive: l'Inter ha già subito sei gol in quattro giornate, un dato che contrasta con la straordinaria produzione offensiva. Sabato contro la Roma servirà probabilmente un approccio diverso. All'Olimpico si presenteranno infatti le uniche due squadre ancora a punteggio pieno, in una sfida che vale già molto nella corsa al vertice.

