Chivu: "Mi prendo i 3 punti e la reazione. 6 gol presi per errori individuali, ma quelli si correggono..."

Chivu: "Mi prendo i 3 punti e la reazione. 6 gol presi per errori individuali, ma quelli si correggono..."TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 10:30News
di Marco Lavatelli

L'Inter va sotto 2-0 in casa con l'Udinese, poi i campioni d'Italia si svegliano dopo il gol di Carlos Augusto e segnano altre 4 reti per raggiungere la Roma a punteggio pieno. Cristian Chivu ha commentato la vittoria di ieri in conferenza stampa: "Prevale la preoccupazione o la consapevolezza di poter rimontare? I tre punti, che sono la cosa più importante: mi prendo quello".

"Non sono preoccupato per niente, sapevamo che la Champions e una settimana impegnativa come l'ultima ti poteva qualcosa. Mi prendo la responsabilità di non essere riuscito a trasmettere la giusta energia nell'approccio: eravamo scarichi nonostante qualche rotazione. Ma mi prendo la reazione, come abbiamo mantenuto il piano di gioco con più energia e qualità. Alla fine quello che conta sono sempre i tre punti e grazie a Dio abbiamo ancora margini di miglioramento, continueremo a lavorare".

Come sta Calhanoglu? Ti preoccupa la sua fragilità?

"Calhanoglu è un grande giocatore, per noi è un giocatore importante, l'ha fatto vedere in questi anni e continuerà a farlo anche quest'anno. Noi abbiamo bisogno di un giocatore come Hakan. Non so come sta: ha avuto un risentimento all'adduttore, speravamo non fosse niente, ma continuava ad avere dolore e abbiamo deciso di lasciarlo fuori".

In difesa bisogna solo oliare i meccanismi?

"Se analizzo nel dettaglio i gol presi, sono 6 per errori individuali: quello si corregge a livello di attenzione e responsabilità. Si deve fare meglio. A noi piace attaccare, portiamo tanti uomini in avanti e qualche rischio ce lo prendiamo, ma oggi non abbiamo subito gol su transizione. Il terzo non lo conto nemmeno, eravamo schierati ed un po' spenti. C'è sempre da migliorare, anche quando si pensa di aver fatto una partita quasi perfetta. Abbiamo avuto tanti giocatori al mondiale e stiamo cercando di mettere in condizione tutti facendo le giuste rotazioni. Sono contento per Mkhitaryan, Bonny, Pio, Thuram. Abbiamo avuto la possibilità di far riposare Lautaro, abbiamo inserito Stankovic. Mi dispiace di non aver avuto modo di mettere Sucic e Luis Henrique, queste sono le mie preoccupazioni. Un gol subito o fatto per me conta poco, tengo ai miei uomini e al loro valore".