Calhanoglu, un anno alla scadenza: può essere lui la cessione a centrocampo? I numeri dicono che...
Tra una settimana esatta scatterà il fatidico 30 giugno, giorno sempre molto importante nel mondo del calcio, soprattutto perché segna il termine dei contratti dei giocatori in scadenza. Nel caso di Hakan Calhanoglu, il prossimo martedì lo porterà invece ad entrare nel suo ultimo anno con i nerazzurri. Il turco è attualmente in America per il Mondiale con la sua Turchia, ma il volo di ritorno è già stato prenotato in quanto la Nazionale di Vincenzo Montella è eliminata dal torneo indipendentemente da quello che succederà nell'ultima gara del girone contro gli Stati Uniti. Al suo rientro, una volta archiviata la delusione, il tema relativo al suo futuro potrebbe essere un argomento di discussione in casa nerazzurra.
I numeri di Calhanoglu in questa stagione sono stati positivi: 12 gol e 7 assist in 30 partite stagionali fra tutte le competizioni. A far sorgere qualche dubbio non sono i gol e gli assist, bensì proprio quelle 30 partite giocate. Ciò significa che quelle saltate sono circa una ventina. Nella stagione appena conclusa, il turco ha subito tanti, troppi problemi fisici. Un anno fa il suo addio sembrava scontato, soprattutto dopo le polemiche post Mondiale per Club, poi il chiarimento con lo spogliatoio e con Chivu aveva portato l'Inter a resistere alle offerte soprattutto del Galatasaray. Calhanoglu è stato un giocatore fondamentale per l'Inter anche quest'anno, ma le assenze sono state troppo frequenti.
A centrocampo c'è oggi grande abbondanza, a maggior ragione se dovesse arrivare anche Jones. L'Inter ha bisogno di sfoltire il reparto anche per fare cassa per inseguire i prossimi obiettivi, compreso il sogno Nico Paz. Cedere Calhanoglu ed incassare magari 10-15 milioni di euro invece che perderlo a zero tra un anno potrebbe essere una soluzione, magari dando fiducia al giovane Stankovic, stimato in casa nerazzurra anche dallo stesso Chivu ma al centro di non poche voci di mercato. Nelle prossime settimane si capiranno meglio quali saranno le mosse dell'Inter, prima in uscita per poi proseguire con le entrate.

