Zanetti: "Vincere la Champions da vicepresidente dell'Inter è un sogno da realizzare"
Il vicepresidente dell'Inter Javier Zanetti ha concesso un'intervista al podcast "Zero Possibilità" in cui ha ripercorso le tappe principali della sua carriera. Tra queste c'è senza dubbio la vittoria della Champions League nel 2010 nella finale di Madrid contro il Bayern Monaco. Queste le sue parole, ricordando anche l'intervallo della partita: "Stavamo vincendo 1-0, ma si trattava comunque di una finale contro un avversario di tutto rispetto come il Bayern Monaco. La Champions è la competizione dei dettagli, quindi il margine d'errore è ridotto. José (Mourinho, ndr) ci ha detto di restare concentrati, lui era convinto che, se fossimo rimasti compatti, avremmo avuto la possibilità di fare il secondo gol. Visto che Chivu era ammonito, mi dice che avrebbe fatto il cambio dopo 10 minuti e che io avrei marcato Robben. Aveva paura di restare in 10, l'avevamo già vissuta col Barcellona quella situazione (ride, ndr). Eravamo convinti di stare scrivendo una pagina di storia importante per l'Inter. Aver superato quel Barcellona lì, la squadra più forte in assoluto, ci ha dato la consapevolezza dell'adesso o mai più. Per me è stata speciale perché a Madrid era la mia 700esima presenza con l'Inter. Tornare a Milano con la Coppa, facendo il Triplete, è stata una cosa unica: quella squadra lì rimarrà per sempre nella storia del club. Per tutti noi è stato un momento indimenticabile. Al Bernabeu sono tornato per la partita delle Legends e il cuore e la mente sono tornati a quel momento lì"
Poi, a domanda specifica su un sogno da realizzare, Pupi non ha dubbi e risponde dicendo: "Vorrei vincere la Champions come vice presidente dell'Inter. L'ho vinta come capitano, mi piacerebbe vincerla in quest'altra veste"

