C'è ancora vita per Darmian all'Inter. Una duplice utilità in vista del finale di stagione
Nella gara di Champions League contro il Bodo, valida per i playoff di Champions League, l'Inter ha ritrovato dal primo minuto il suo jolly Matteo Darmian. Nel 3-1 finale, per i norvegesi, il calciatore italiano ha sùbito rischiato di entrare nel tabellino: con un palo colpito nella prima frazione, il factotum nerazzurro è stato a un passo dal mettersi alle spalle il numero 0 relativo ai gol siglati in stagione.
La duplice funzione
Nel complesso, la prestazione di Darmian non è stata negativa. Tenendo conto del fatto che si trattasse della prima presenza dall'inizio, dopo l'infortunio muscolare che lo ha colpito nello scorso anno, il giocatore classe 1989 ha dimostrato di poter ancora rivestire una sua utilità nel contesto della squadra allenata da Cristian Chivu. Impiegato sulla fascia destra, l'ex Parma si è spesso proiettato in via avanzata pur senza mancare sostanzialmente agli impegni di natura difensiva a lui richiesti sul rettangolo di gioco.
In vista del futuro, il ritorno a pieno regime di Darmian consente di immaginare un ulteriore elemento positivo per la causa della compagine meneghina: ora Yann Bisseck ha un sostituto affidabile e dal rendimento assicurato, nel ruolo di braccetto destro, con Manuel Akanji che può agire così stabilmente in posizione centrale.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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