Non è tutto da buttare: l'Inter cerca il riscatto europeo e lo fa partendo da...
La notte d'Europa contro il Club Brugge ha lasciato all’Inter pesanti interrogativi e delusioni. Se da un lato è rimasta l’immagine di una squadra che fino all’ultimo minuto lotta per trovare almeno il pareggio, dall’altro la partita di settimana scorsa ha messo in evidenza alcuni problemi strutturali e individuali. Tra disattenzioni e incertezze dei singoli, insomma, la prestazione dei nerazzurri non è sicuramente stata delle migliori in questo avvio di stagione, tanto che mercoledì cercheranno di riscattare la propria presenza in Champions Leaue, provando a guadagnare 3 punti fondamentali.
L’unico reparto che si è meritato ampiamente la sufficienza è quello avanzato. L’attacco nerazzurro continua a dimostrare il proprio ritmo elevato, con giocate di qualità e moltissime occasioni da rete. La fase offensiva ha funzionato e ha prodotto molte azioni positive, confermandosi il vero e proprio motore della squadra, soprattutto grazie al capitano Lautaro Martinez, ora obbligato ai box dopo essersi procurato un infortunio proprio nel match contro il Brugge. Senza il contributo dell’attacco, che è riuscito a mettere a segno 3 gol nonostante la brutta prestazione, probabilmente l’epilogo di questa storia sarebbe stato decisamente peggiore.
Accanto agli attaccanti, l’unica vera eccezione positiva di quel match porta il nome di Diouf. Il calciatore è riuscito a conquistare una meritata sufficienza nelle pagelle della nostra redazione, grazie al suo dinamismo e alla sua personalità dimostrata in un contesto sicuramente complicato.
Per il resto le pagelle sono rimaste rosse, ma bisogna ammettere che non è tutto da buttare e criticare, soprattutto se si considera anche l’andamento del campionato e la partita contro il Real Madrid, dove una sconfitta era tutt’altro che meritata. L'obiettivo dunque non è solamente quello di trovare tutti i difetti di una squadra, ma anche e soprattutto quello di partire dalle proprie potenzialità per migliorare sempre di più la propria prestazione in campo, proprio come sta avvenendo nel campionato di Serie A. Sarà compito di Chivu infondere fiducia nei suoi giocatori per fargli finalmente conquistare la prima vittoria dell'anno in Champions League.

