Gattuso orgoglioso: "Della Lazio sottolineo il coraggio". Poi svela quando ha pensato di lasciare
Gennaro Gattuso si è così pronunciato a DAZN al termine della gara vinta dalla sua Lazio contro la Juventus per 3-0: "C'è stato un bivio. Un paio di anni fa non volevo più allenare, andavo a casa e mi veniva sempre il mal di stomaco perché mi davano fastidio determinati atteggiamenti. Poi ho fatto un percorso, ci ho lavorato e sono tornato: mi arrabbio di meno sul modo in cui i giocatori lavorano, ma sulle poche cose che gli chiedo non si discute. L'esperienza all'estero mi ha aiutato: la gestione mi costa tanto durante la settimana, devo saper parlare e ascoltare i ragazzi, che sono molto più evoluti di quando giocavamo noi ma mollano alla prima difficoltà.
Cosa ho trovato tra coraggio, personalità e coesione di gruppo? Il coraggio, il fatto di non avere il braccino e di andare sempre a pizzicare in avanti. Abbiamo saputo soffrire, mi è piaciuto molto questo. Andavamo alla ricerca di ciò: ricordo che Mandas ci ha tenuto in vita con i suoi miracoli, ad esempio contro il Venezia".

