Chivu: "Arsenal tra le squadre più forti d'Europa, fuori si parla di tabù scontri diretti e noi..."
Alle 14:00 Cristian Chivu parlerà in conferenza stampa alla vigilia di Inter-Arsenal, partita della settima giornata di fase campionato della Champions League 2025-26. Su questa pagina saranno disponibili in diretta le parole dell'allenatore nerazzurro.
14.22 - Comincia la conferenza di Chivu.
Vede qualche qualità presente nel gruppo del 2010?
"Non credo sia giusto fare paragoni, sono passati 16 anni ma il calcio è cambiato radicalmente. E' diverso, non credo sia giusto fare paragoni tra squadre. L'Arsenal è tra le squadre più forti d'Europa, con tutti i soldi che hanno investito e la competitività avuta negli ultimi anni. Sono primi in Premier e in Champions, sono competitivi. Insieme al Bayern è tra le più forti d'Europa".
Fuori dalle prime 8 in caso di sconfitta domani?
"Per me le partite sono tutte importanti, non dobbiamo mai sottovalutare l'avversario. Siamo consapevoli dell'importanza della partita di domani e del nostro obiettivo, ovvero finire nelle prime 8. Stiamo lavorando per sfatare quello che fuori si dice sia un tabù. Non è semplice. Non dobbiamo fare errori, accettare i momenti di una partita. Lautaro? Ha fatto tutto l'allenamento col gruppo, era solo precauzione per alcuni movimenti del torello".
Thuram?
"Per me è uno dei più forti in circolazione, non vedo problemi. Per me va bene tutto, un giocatore può riposare... Ha tutte le caratteristiche per essere tra i 10 attaccanti più forti al mondo".
Sull'Arsenal e il modo di attaccare sui calci piazzati:
"Abbiamo il nostro modo di difendere sui piazzati e sugli angoli, a zona è la migliore soluzione per affrontare l'Arsenal perchè a uomo vai in difficoltà. Anche loro dovrebbero essere preoccupati, pure noi facciamo gol dai piazzati".
Cosa non deve fare l'Inter?
"Deve avere personalità, dobbiamo avere la maturità e l'intelligenza di capire i momenti a favore e a sfavore. Siamo maturati molto nel capire i momenti di una partita. L'Arsenal sa fare male in tanti modi, è una squadra completa. Dobbiamo essere la nostra miglior versione, la squadra matura che capisce cosa propone l'avversario in determinati momenti".
Come sta il gruppo?
"Dumfries è ancora fuori, gli altri sono tutti a disposizione. Darmian era a disposizione già a Udine, Calhanoglu no. E' tornato Josep Martinez, Palacios ha iniziato a fare qualcosa con il gruppo".
Arteta?
"E' un allenatore ambizioso in una società con grandi aspettative. E' giovane ma ha già esperienza, ha la sua identità. L'Arsenal è molto ambiziosa".
Thuram decisivo ogni 105 minuti
"E' migliorato, è quello che dicevo anche io! (ride, ndr). Il merito è tutto suo, ha ancora margini di miglioramento, è un ragazzo intelligente e lavora con convinzione. Se vogliamo creare dei casi si può parlare di questo, ma noi siamo felici. Due giornate fa ha segnato, i dati noi li abbiamo sempre valutati. Abbiamo 4 punte che ci danno una grande mano".
Rivede in Lautaro qualità di Totti?
"Lautaro è Lautaro, ultimamente sono cambiati un po' i compiti per le nostre richieste. Sta facendo un grande lavoro, è quello più presente nelle azioni, viene a prendersi i palloni. A volte arriva stanco e viene criticato perchè sbaglia tanto, ma ha fatto tanti gol importanti. Ha fatto 11 gol e se fosse stato rigorista poteva farne qualcuno in più. Ci da anche una mano con le pressioni, come tutti noi anche lui vuole essere competitivo e determinante".
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