Acerbi, lo stop è una mossa vincente: in ritiro al 100%, Inzaghi sorride
Questa mattina Francesco Acerbi si è operato per risolvere la fastidiosa pubalgia che ne ha condizionato l'intera stagione e l'ha costretto a saltare l'Europeo. Troppo dolore per il difensore, che ha deciso di non stringere più i denti ed evitare rischi inutili in quella che sarà la fase finale della sua carriera, optando per un intervento che è perfettamente riuscito e dovrebbe risolvere il problema in modo definitivo. Una scelta vincente o un azzardo? Scopriamolo insieme.
Acerbi e quell'infortunio debilitante: non ha mai saltato così tante partite
In silenzio, stringendo i denti, Francesco Acerbi aveva convissuto per tutta la stagione con la pubalgia. Non ne aveva mai parlato ed ha svelato i suoi problemi fisici dopo il Torino, anche se era intuibile che qualcosa fosse andato storto nella sua annata. L'ex Lazio non aveva infatti mai saltato così tante gare: 15 quest'anno, contando anche un paio di panchine precauzionali. Il suo record negativo, escludendo ovviamente la stagione del tumore, era stato di undici match senza essere impiegato nella Lazio. L'annata di Acerbi, funestata anche dal caos con Juan Jesus e da quella situazione mai davvero chiarita, si era dunque trasformata in un incubo.
Stop muscolari, problemi di varia sorta e dei movimenti "legati" visibili ad occhio nudo in alcune gare, quando emergeva il sovraccarico dopo i tanti impegni ravvicinati. L'ex difensore, che ha firmato lo scudetto con la rete al Milan, ha sofferto più dell'anno scorso, quando aveva annullato Haaland nella finale di Champions League. Necessario e imprescindibile, dunque, fermarsi per risolvere un problema che poteva pregiudicarne la carriera. Acerbi ha dovuto rinunciare a Euro2024, ma nel 2024 potrà tornare ad essere al 100%.
Acerbi, le tempistiche del rientro fanno sorridere. L'Inter prende comunque un difensore?
L'intervento per risolvere la pubalgia si è svolto quest'oggi ed è stato impeccabile. Ora Acerbi sosterrà un periodo di riposo, per poi dedicarsi alla riabilitazione e rimettersi in pista. Quando rientrerà? Secondo Sky Sport, i tempi di recupero di Acerbi si attestano intorno a un mese e mezzo. Simone Inzaghi e l'Inter dovrebbero riaverlo a disposizione, dunque, per metà luglio. Giusto in tempo per iniziare il ritiro e la pre-season prima di una stagione che si preannuncia lunghissima per il Mondiale per Club e satura d'impegni. E per farlo, si spera, senza problemi di sorta con de Vrij come back-up.
Nonostante questo scenario, però, l'Inter ha iniziato a guardarsi attorno alla ricerca di un difensore che possa completare il reparto. Acerbi ha 36 anni e de Vrij 32, dunque entrambi potrebbero risentire degli impegni ravvicinati e subire qualche stop. Da qui la necessità di non essere "corti" in difesa e iniziare a pianificare il futuro. In uno scenario idilliaco l'acquisto sarebbe Buongiorno (Torino), ma costa troppo (40mln). Ora dunque si ragiona su profili differenti, magari con un prestito o un affare alla Bisseck: Schuurs e Bijol sul taccuino, ma non sono esclusi nomi a sorpresa dall'Europa o dal Sudamerica.

