Zoff incorona Maldini: "L'uomo perfetto, ma deve scegliere lui. Malagò? Mi auguro che..."
Dino Zoff, leggenda del calcio italiano, ha rilasciato un'intervista al Quotidiano Sportivo in merito alle recenti evoluzioni in seno al calcio italiano. La sua attenzione si è concentrata, innanzitutto, sulla scelta del nuovo Presidente della FIGC Giovanni Malagò di affidare a Paolo Maldini l'incarico di DT della Nazionale italiana: "La nomina di Maldini è perfetta, per carisma e competenza del personaggio. E mi riconosco anche nella scelta di Leonardo come collaboratore, è giusto che un leader si circondi di persone di sua fiducia. Stessa valutazione sulla identità del ct che verrà, Maldini deve essere libero di seguire le sue convinzioni. Senza interferenze esterne, manco la mia, visto che un nome per la panchina non lo faccio".
E allora?
"Allora è fondamentale che ci sia chiarezza sui ruoli, sulle responsabilità. Non dubito di Malagò, lo conosco bene. Mi auguro che in tutto l'ambiente che circonda la Nazionale ci sia la consapevolezza del momento".
Ora pare che se ne siano accorti tutti, delle conseguenze negative del tracollo storico della Nazionale...
"Me lo auguro. E mi auguro ci sia pure un sano realismo".
Tradotto?
"Non dobbiamo pensare che nel 2030 giocheremo per alzare la Coppa, come abbiamo avuto l'onore di fare io nel 1982 e Cannavaro nel 2006. L'obiettivo deve essere la qualificazione, visto che dal 2014 in poi il Mondiale lo guardiamo in televisione".

