Perché non è il momento di parlare di Jones. L'affondo non potrà che essere rinviato
Curtis Jones è il nome accostato con maggior solidità all'Inter in vista del possibile intervento a centrocampo (l'unico, dopo il ritorno di Aleksandar Stankovic) che la dirigenza nerazzurra potrebbe effettuare nell'attuale sessione estiva di mercato.
Ma, parlare del centrocampista inglese come di un potenziale innesto immediato dell'Inter è un esercizio che occorre evitare alla luce della realtà sostanziale dei fatti. Il club meneghino, infatti, può contare su un numero di centrocampisti che supera le dieci unità, rendendo così impraticabile un meccanismo che preveda nuovi acquisti prima di cessioni. La verità, dunque, è che solo a seguito di un taglio non marginale nel reparto mediano del campo sarà possibile contemplare quell'ingresso auspicato da dirigenza e staff tecnico nerazzurri: l'arrivo di Jones dal Liverpool.
L'obiettivo immediato
La situazione attuale è molto chiara: l'Inter è al lavoro per trovare una sistemazione a Ebenezer Akinsanmiro, Kristjan Asllani e Davide Frattesi. Oltre ai tre calciatori ora citati, considerati degli "esuberi" dalla società di Viale della Liberazione, a poter dire addio ai colori nerazzurri potrebbe essere anche Yanis Massolin, centrocampista prelevato dal Modena che potrebbe essere ceduto in prestito in questa cornice di mercato. Ma attenzione alle possibili sorprese: come da lui attestato sui propri profili social, il francese ha dedicato una parte consistente delle proprie vacanze estive ad un intenso allenamento finalizzato a farsi trovare al meglio della propria forma ai nastri di partenza della nuova stagione. Convincere il tecnico Cristian Chivu della bontà della propria permanenza non sarà scontato, ma la certezza è che Massolin non rinuncerà fino in fondo a provarci.

