Italia, inizia la corsa al ct: Maldini e Leonardo spingono per Guardiola

Italia, inizia la corsa al ct: Maldini e Leonardo spingono per GuardiolaTUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 09:30Nazionali
di Alessandra Stefanelli

La partita inizia ora. Dopo un rapido confronto e la fumata bianca sui nomi di Paolo Maldini (direttore tecnico e presidente Club Italia) e Leonardo (advisor), indicati come gli uomini della ripartenza, l'attenzione si è spostata immediatamente sul <strong>futuro della panchina della Nazionale</strong>. I due hanno avviato un intenso confronto sul profilo del prossimo <strong>commissario tecnico</strong> ed è lecito attendersi una scelta fuori dagli schemi. L'idea di un nome a sorpresa, infatti, non è più soltanto una suggestione.

Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport, al momento i principali candidati restano <strong>Antonio Conte</strong>, <strong>Roberto Mancini</strong> e <strong>Pep Guardiola</strong>, anche se i primi due non sembrano essere i preferiti di Maldini e Leonardo. Conte è il profilo maggiormente gradito ai club, che vedrebbero in lui la garanzia di un impatto immediato sulla Nazionale e di un progetto di lungo periodo con i Mondiali del 2030 come obiettivo. Le società, pur senza avere un ruolo decisionale, sarebbero pronte anche a contribuire economicamente per sostenere un eventuale ingaggio da circa 4 milioni di euro all'anno per quattro anni. Mancini, invece, può contare sull'ottimo rapporto personale con il presidente della Figc Giovanni Malagò, ma continua a portarsi dietro il peso dell'addio dell'estate 2023, quando accettò l'offerta dell'Arabia Saudita, una scelta vissuta come un vero e proprio tradimento e solo in parte attenuata dal successivo arrivo di Luciano Spalletti.

<strong>La suggestione più grande è Pep Guardiola.</strong> L'idea del tecnico catalano aveva iniziato a prendere forma già prima dell'addio al Manchester City e con il tandem Maldini-Leonardo ha acquisito ulteriore forza. L'ex dirigente del PSG, forte dell'esperienza maturata al club transalpino e del colpo che portò Lionel Messi a Parigi, ha dimostrato in passato di saper trasformare le grandi intuizioni in realtà. Eppure il contratto da circa 25 milioni di euro lordi a stagione di Guardiola rappresenta un ostacolo enorme, anche se il tecnico ha sempre ribadito di essere attratto dalle sfide più ambiziose, e riportare l'Italia ai vertici del calcio mondiale sarebbe una missione di assoluto prestigio. Sullo sfondo restano anche i nomi di <strong>Andrea Pirlo</strong>, <strong>Stefano Pioli</strong> e perfino <strong>Carlo Ancelotti</strong>.