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Non il miglior Bovio contro il Foggia. Il binomio centrale-braccetto funge da equivoco o risorsa aggiuntiva?

Non il miglior Bovio contro il Foggia. Il binomio centrale-braccetto funge da equivoco o risorsa aggiuntiva?TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Luca Recalcati/TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 19:45Inter U23
di Michele Maresca

L'Inter U23 ha avuto la meglio del Foggia, con il punteggio di 3-2, nella gara valida per il sesto turno del Campionato di Serie C 2026-2027. Nonostante i due gol subiti, non sarebbe opportuno asserire che l'intero reparto difensivo dei nerazzurri abbia disputato una prestazione negativa. Garonetti, ad esempio, è stato preciso e attento nel corso della sua partita, riuscendo sia ad allontanare vari pericoli avversari sia a farsi trovare libero in sovrapposizione per contribuire alla manovra della sua squadra. Chi è, invece, mancato - rispetto all'affidamento in lui riposto per le enormi potenzialità di cui è dotato - è Leonardo Bovio, impiegato da mister Stefano Vecchi nel ruolo di centrale.

Il giudizio

A proposito della gara disputata da Bovio contro il Foggia, la redazione de L'Interista si è espressa in questi termini: "Disattento. La cifra della sua partita è la disattenzione, che lo punisce su entrambe le reti siglate dalla compagine avversaria. Più evidente in occasione del secondo gol dei pugliesi, con Ravasio che lo anticipa di testa dando ai suoi una flebile speranza di rimonta. Una rimonta che non avverrà, poi, ma ciò non può cancellare una prestazione da centrale non in linea con le aspettative in lui riposte dall'intera galassia nerazzurra. Ci sarà, comunque, sicuramente la possibilità di rifarsi: chissà se da centrale o da braccetto, stavolta".

Lo scenario

Il principale interrogativo che discende da questa prestazione è: la possibilità di impiegare Bovio sia da centrale sia da braccetto è un elemento positivo o negativo nel suo percorso di crescita? Da un lato, vi è chi sostiene che ciò corrisponda a una duttilità che può solo giovare al giovane difensore nerazzurro. Dall'altro, vi è chi solleva delle perplessità circa l'assenza di una linea chiara su cui impostare il suo percorso di maturazione. In questo scenario, l'attenzione è rivolta alle scelte di campo che il tecnico Vecchi effettuerà sin dai prossimi incontri.