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Dimarco e le ali veloci, una lotta che non riesce a vincere!

Dimarco e le ali veloci, una lotta che non riesce a vincere!TUTTOmercatoWEB.com
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Oggi alle 18:00News
di Sergio Testa

Anche i più forti hanno i propri punti deboli, questo vale per chiunque, anche per Federico Dimarco. Nella passata stagione ha ricevuto il premio più importante, giocatore dell'anno, MVP di tutta la stagione. Meglio di lui nessuno ha fatto. Ha segnato gol, ha sforanto assist, ha esultato per i colori che lui ama fin da piccolo. Dimarco però ha un deficit che alla lunga potrebbe condizionare sia lui stesso che anche l'Inter.

Quando in fase offensiva Federico è devastante. Nessuno come lui nella passata stagione. Il suo piede sinistro è pura arte disegnando assist con il pennello, ma la sua difesa è ai limiti. Dimarco non è un terzino puro, ma nella posizione che occupa ha l'obbligo di fare anche quella fase, anche perché potrebbe recare danni alla stessa Inter in caso contrario.

Nel corso di questi anni l'Inter ha alzato l'asticella, riuscendo a disputare match contro le mgliori squadre d'Europa e di conseguenza contro i migliori giocatori d'Europa. Detto ciò, quando Dimarco affronta delle ali veloci le sue prestazioni si spengono di colpo. Ieri Gasp ha avuto un'illuminazione, ovvero spostare Wesley a destra per cercare di contenere Dimarco, intuizione che alla fine ha portato risultati tanto che Chivu ha sostituito Dimarco anzitempo. 

Dimarco però deve sciogliersi, deve assolutamente prendere consapevolezza di quello che rappresenta per la squadra, perché quando si spegne lui l'Inter perde qualcosa in campo. Si è spento contro l'Arsenal nella passata stagione e non solo. L'Inter in Champions affronterà le migliori squadre e Dimarco deve dimostrare, deve rendersi conto, di essere tra i migliori della sua squadra trasformando questa consapevolezza in grinta in campo...