Visite sì, anzi no: cosa c'è dietro al 'dietrofront' nell'affare Mehdi Taremi
Uno stop che nessuno aveva messo in preventivo. Per il trasferimento all'Inter di Mehdi Taremi mancava soltanto l'ultimo passaggio formale, quello delle visite mediche, che si sarebbe dovuto espletare nella giornata di martedì. Poi il dietrofront: tutto rimandato a data da destinarsi. Nulla di che preoccuparsi, ad ogni modo: l'affare è sigillato, e l'iraniano in estate diventerà un giocatore nerazzurro.
Come si spiega, allora, questo imprevisto? Il momento in casa Porto non è dei più semplici: la recente sconfitta contro l'Arouca ha alimentato il malcontento della piazza, e la contestuale fuga di notizie sulle visite programmate per Taremi rischiava di rendere ancora più pesante il clima attorno alla punta.
Ecco perché l'Inter ha deciso di posticipare tutto. Lo stesso Porto, secondo alcune fonti, avrebbe maldigerito l'eccessiva esposizione mediatica di questa notizia. E allora meglio rinviare, anche per evitare lo scontro diplomatico. Provando a tenere tutto più nascosto, quando verrà il momento.

