L'Inter Under 23 convince: 3-2 al Foggia e seconda vittoria di fila. Vecchi sale a 10 punti
Seconda vittoria consecutiva per l'Inter Under 23, che batte 3-2 il Foggia e sale a 10 punti nel girone C: decisivi i gol di Milani, Fumagalli e Avitabile. Stefano Vecchi sorride: la squadra nerazzurra sta dando risposte importanti in questo avvio di stagione. Al termine della sesta giornata, l'U23 è in piena zona playoff. Squadra ben organizzata in campo e gioco convincente, l'Inter ha cominciato bene la seconda stagione in Serie C.
Al Breda di Sesto San Giovanni, per l'occasione invaso dai tifosi del Foggia, l'Inter va subito sotto: Merdji trova il gol del vantaggio ospite al 3' complice la disattenzione di Bovio, ma i nerazzurri rispondono immediatamente con Milani. Allo scadere del primo tempo, poi, è Fumagalli a siglare la rete che manda l'Inter a riposo sul 2-1. Al 64' la squadra di Vecchi trova il terzo gol con Avitabile, il Foggia segna il 3-2 94' ma i tre punti vanno all'Inter Under 23.
I Top & Flop di Inter U23-Foggia de L'INTERISTA
TOP
Fumagalli - Nel vivo. La sua partita è un condensato di utilità e giocate produttive per la sua squadra. Fortunato a trovarsi il pallone del 2-1, complice il passaggio in orizzontale di Seck al termine della prima frazione. Aiuta la sua compagine, nella ripresa, a trattenere vari palloni evitando quelle che sarebbero state potenziali occasioni in costruzione da parte dei rivali.
Garonetti - Stoico. Indubbiamente il più ordinato e attento della retroguardia difensiva dei nerazzurri. In più, garantisce un utile apporto in fase offensiva, sganciandosi in più di un'occasione per aiutare la manovra della sua squadra. Nel finale, deve lasciare il campo per un problema fisico, dimostrando di aver garantito una prestazione degna seppur in condizioni non ottimali.
FLOP
Bovio - Disattento. La cifra della sua partita è la disattenzione, che lo punisce su entrambe le reti siglate dalla compagine avversaria. Più evidente in occasione del secondo gol dei pugliesi, con Ravasio che lo anticipa di testa dando ai suoi una flebile speranza di rimonta. Una rimonta che non avverrà, poi, ma ciò non può cancellare una prestazione da centrale non in linea con le aspettative in lui riposte dall'intera galassia nerazzurra. Ci sarà, comunque, sicuramente la possibilità di rifarsi: chissà se da centrale o da braccetto, stavolta.

