La prima volta non si scorda mai: Diouf convocato da Zidane! Un grande merito va a colui che lo ha plasmato
La prima volta non si scorda mai: chissà quali saranno le emozioni che accompagneranno Andy Diouf, calciatore reinventato da Cristian Chivu nel suo anno trascorso all'Inter, in queste ore successive alla comunicazione della sua convocazione da parte del CT francese Zinedine Zidane. Magari, una parte dei pensieri dell'ex Lens sarà rivolta al suo tecnico in nerazzurro, considerata l'opera di cui quest'ultimo si è reso protagonista per stravolgere l'andamento della sua esperienza nel club meneghino.
La svolta
Da "oggetto misterioso" a punto fermo dell'Inter di Chivu. Così può essere riassunto, in termini molto sintetici, l'evoluzione dello status di Diouf all'Inter, rigenerato dallo spostamento dal ruolo di mezzala - per cui era stato acquistato nel 2025 - a quello di esterno destro. Una scelta nata da un'esigenza, ossia quella di coadiuvare Luis Henrique in assenza dell'infortunato Denzel Dumfries, ossia colui che deteneva le chiavi della fascia destra dell'Inter. E poi diventata sempre più una piacevole scoperta, con il francese che ha dimostrato di poter garantire soluzioni innovative rispetto a quelle offerte dai restanti componenti delle batterie laterali nerazzurre. Corsa, progressioni palla al piede, dribbling volti a creare superiorità numerica: sono questi gli ingredienti principali delle prestazioni offerte da Diouf, che potrà ora bearsi della prima - meritata - convocazione nella Nazionale maggiore francese.

