ESCLUSIVA - Lukaku, l'ex vice-c.t. del Belgio: "Manca all'Inter e farebbe gol anche con Inzaghi"
Più passano i giorni, più le voci e le indiscrezioni si inseguono e si sommano fra di loro, suggerendo che quella di un ritorno di Lukaku a Milano nella prossima stagione no, non è solo una suggestione.
L'attaccante del Chelsea non ha fatto segreto di essersi pentito della scelta di andare in Inghilterra, ma soprattutto ha raccontato la sua voglia di tornare in quella che più volte ha definito come casa sua: l'Inter.
La redazione de L'Interista ne ha parlato in esclusiva con Vital Borkelmans, ex vice-c.t. del Belgio, nonché c.t. della Giordania fino a pochi mesi fa, il quale difende a spada tratta il connazionale quando sente parlare delle difficoltà che sta riscontrando con i Blues: "Romelu" - afferma il tecnico sta avendo molti problemi al Chelsea e credo che questi problemi siano nati soprattutto a causa di una cattiva intervista che ha fatto. In questa intervista ha parlato a cuore aperto e credo che il significato di quanto ha detto non andasse cercato oltre a questo aspetto. È vero però che quando si parla bisogna pesare quello che si dice, pensare a quello che si sta esprimere. Quanto successo dopo ha avuto ripercussioni anche sul suo rendimento in campo, sicuramente".
D'altronde, il possibile ritorno di Lukaku sembrerebbe calzare a pennello con le attuali difficoltà riscontrate nel reparto offensivo nerazzurro: "Ho visto molte partite dell'Inter quest'anno" - continua Borkelmans - ", devo dire che non la vedo giocare con la stessa forza dello scorso anno lo stesso. Vale anche per i gol fatti, per la facilità a rendersi pericolosa: in questo momento l'Inter segna più a fatica, rispetto all'anno scorso quando c'era Lukaku. Romelu faceva molti gol, ma faceva anche molti assist per i suoi compagni. Va detto che per fare molti gol anche un giocatore forte come Lukaku ha bisogno di giocatori forti attorno a lui, che gli facciano molti assist. L'anno scorso l'Inter li aveva. Quest'anno secondo me non è lo stesso squadrone che aveva in mano Conte un anno fa".
Borkelmans non ha dubbi sul fatto che l'attaccante possa far bene a Milano anche con Inzaghi, che ha una filosofia di gioco differente da Conte: "Certamente. Conte sapeva esattamente come lavorare con Romelu ed aveva impostato il suo gioco su di lui. Per fargli fare più gol possibile. Questo discorso vale per tutti i giocatori della sua caratura e qualità. Lui però è un ragazzo in grado di lavorare con qualsiasi tipo di allenatore al mondo. Ha avuto problemi solo con Mourinho quando era giovane, ma appunto era solo un ragazzo".
L'allenatore belga garantisce che l'atteggiamento di Romelu non sia affatto cambiato, nel tempo: "Lavora ogni giorno per migliorarsi, per imparare ed essere migliore del giorno prima. Lo conosco bene ed ho sempre ammirato questo aspetto di lui, che non è cambiato nemmeno oggi. Sono sicuro che possa far gol e giocare bene e per la squadra anche con un allenatore diverso da Conte, come può essere Inzaghi".
Per il futuro, c'è spazio anche per un consiglio: "La cosa più importante per Lukaku è che possa essere felice. All'Inter lo era. Mi sono quindi chiesto: perché lasciarla? Era così felice, amato. Giocava bene, in un grande club. Quando sei felice in un club ci devi rimanere il più possibile. I soldi sono importanti, certo, ma per come ragiono io gli direi: se sei felice in un club, paese, città, rimani lì!".

