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Bogdani su Asllani: "E' fortissimo. Vicino a Brozovic può crescere molto"

ESCLUSIVA - Bogdani su Asllani: "E' fortissimo. Vicino a Brozovic può crescere molto"TUTTOmercatoWEB.com
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giovedì 19 maggio 2022, 18:27Esclusive
di Daniele Najjar

Derby in campo, ma anche sul mercato: Inter e Milan, mentre sono impegnate nell'ultimo sforzo di questa estenuante corsa-Scudetto, sono pronte a darsi battaglia anche sul mercato, visto che il giovane Kristjan Asllani sembra essere ambito da entrambe le squadre.

Il talento classe 2002 ha collezionato minuti e giocate, raccogliendo via via sempre più consensi. In lui Marotta ed Ausilio sembrano vedere un possibile vice-Brozovic, ruolo che nel corso della stagione che sta volgendo al termine è rimasto scoperto, costringendo il croato agli straordinari.

La redazione de L'Interista ha contattato in esclusiva il suo connazionale Erjon Bogdani, massimo goleador della nazionale albanese (18 gol) e vecchia conoscenza del campionato italiano.

Erjon, che ne pensi della stagione fatta da Asllani?

"Stiamo parlando della sorpresa del campionato. Già prima che esordisse avevo parlato di lui con Ujkani, con Ismajli e con Bajrami che giocano al Empoli. Mi rispondono tutti in modo uguale: "E' fortissimo". Ma è andato anche oltre le aspettative".

Per lui si parla ora di Inter e Milan.

"E' una bella sorpresa, non mi stupisce questo interesse delle big. E' un ragazzo per bene, oltre ad avere tanta personalità. Parlare di lui all'Inter o al Milan viene difficile, per il fatto che è giovane, ma ad Empoli ha già dimostrato di poter giocare ad alti livelli".

In nerazzurro potrebbe essere il vice-Brozovic: come lo vedresti in questa veste nella rosa di Inzaghi?

"Sicuramente può crescere molto vicino a Brozovic: come ti dicevo è giovane, ma ha personalità e impara in fretta. Brozovic è un giocatore importante, chiave per l'Inter, ma con le tantissime partite i nerazzurri dovranno affrontare il prossimo anno ci sarebbe anche tanto spazio per lui. Oltre al fatto che può tranquillamente giocargli vicino".

Lo hai conosciuto: umanamente come lo hai trovato?

"L'ho trovato un bravissimo ragazzo, magari può sembrare timido fuori quando lo incontri, ma in campo si trasforma. Ha grandissima personalità e nei momenti di difficoltà lo vedi questo, perché vuole sempre avere la palla e giocarla, senza paura".

I suoi punti di forza maggiori, quali sono?

"Per me proprio questo fattore di cui ti ho parlato. Nei momenti di pressione sa sempre come farsi vedere, non mai paura di proporsi, di provare la giocata. E' sempre posizionato bene, poi arriva anche facilmente alla conclusione e secondo me ha un buon tiro. Insomma, è un centrocampista moderno perché sa anche inserirsi. Sorprenderà ancora".