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Belgio, il vice di Wilmots: "Lukaku non dormirà stanotte"

ESCLUSIVA - Belgio, il vice di Wilmots: "Lukaku non dormirà stanotte"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 1 dicembre 2022, 20:34Esclusive
di Daniele Najjar

Eliminazione shock per il Belgio di Romelu Lukaku. Per le aspettative che c'erano (e che ci sono da molti anni) intorno alla squadra di Martinez, che infatti si è dimesso. Ed anche per la modalità con cui è maturato il fallimento: basti guardare le tante occasioni fallite oggi dai Diavoli Rossi nello 0 a 0 contro la Croazia, con Romelu protagonista in negativo.

Per commentare la giornata nera di Big Rom, la redazione de L'Interista ha contattato in esclusiva Vital Borkelmans, ex vice-ct ai tempi di Wilmots.

E' stato stato giusto portare Romelu, dopo il lungo stop?

"Lukaku doveva venire, peccato che potesse giocare solo 45 minuti contro la Croazia, hai già visto che era una grande differenza con lui in squadra".

Pensa che il rendimento avuto oggi possa influenzarlo nel resto della stagione con l'Inter?

"E' un periodo difficile per tutti, tutti i giocatori. Alcuni hanno sono arrivati alla fine e non giocheranno più la Coppa del Mondo. Personalmente penso che Romelu Lukaku non dormirà bene oggi. Ma seppur lui abbia sbagliato molto oggi, penso si sia visto che con lui dentro il Belgio fosse molto migliore. Personalmente penso questo, non è colpa solo di Lukaku".

Che ne pensa di questo tonfo?

"L'eliminazione è molto pesante per il Belgio, perché nessuno si sarebbe mai potuto immaginare o avrebbe mai potuto pronosticare una eliminazione ai gironi".

Come si è arrivati a questo punto?

"La prima partita contro il Canada era stata già difficile. Poi c'erano state cconferme sul fatto che le cose non andassero bene anche contro il Marocco: non siamo stati bravi e non c'era la grinta in campo. E l'allarme era scattato già nell'amichevole pre-Mondiale contro l'Egitto".

Chi sono i principali responsabili di questo fallimento?

"Tutti sbagliano: staff e giocatori. Ma di solito paga un solo uomo ed è un peccato, ovvero l'allenatore. Nessuno è il principale colpevole: siamo una squadra, che vince e perde sempre insieme. Ma come dicevo il responsabile è sempre l'allenatore".