La pausa per le nazionali è arrivata nel momento peggiore. Il rinnovo di Inzaghi è una bella notizia

La pausa per le nazionali è arrivata nel momento peggiore. Il rinnovo di Inzaghi è una bella notiziaTUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 6 settembre 2023, 19:57Editoriale
di Patrick Iannarelli

Possiamo dirlo con certezza, la pausa per le nazionali è arrivata nel momento peggiore. Otto gol fatti, zero subiti: in tre partite l'Inter forse non è mai partita così forte riuscendo a non far pesare quel cambio totale che c'è stato durante l'estate. Il mercato nerazzurro continua a non piacermi più per il tempo perso (a quest'ora si poteva avere una rosa già affiatata e sicuramente più completa) che per come è stato strutturato nei singoli nomi, ma il campo al momento smentisce qualsiasi considerazione: tre vittorie nelle prime tre di campionato. Non male. 

Proprio per questo motivo la pausa arriva nel momento peggiore in cui l'Inter avrebbe potuto gettare basi solide. Con una condizione simile era meglio giocare subito il derby, poi andare in pausa magari con la quarta vittoria: ipotesi - non è detto che l'Inter non possa vincere anche al ritorno -, ma mai come in questo caso lo stop forzato pesa (sarebbe pure ora di rivedere il calendario delle qualificazioni, magari mettendo un mini-torneo a fine campionato come si fa nel basket e nella pallavolo. Ma questa è tutta un'altra storia). 

Di sicuro ieri è arrivata una bellissima notizia, il rinnovo di Simone Inzaghi. L'ufficiosità c'era già stata da diverse settimane, mancava soltanto il timbro: fino al 2025 Simone Inzaghi sarà l'allenatore dell'Inter. Ed è una bella notizia per tre motivi: il primo riguarda la fiducia a un tecnico che oggettivamente ha fatto bene, al di là dello scudetto perso per un punto non si può dire davvero nulla all'ex Lazio che da quando è arrivato gli è capitato praticamente di tutto. 

Secondo, non c'è ad oggi un tecnico che sopporterebbe la gestione di Steven Zhang. L'Inter continua a campare alla giornata e per resta inaccettabile che una delle tre maggiori squadre italiane debba avere un limite del genere e continui ad andare sempre al risparmio, anche quando arrivi a un passo dalla vittoria della Champions League. 

Il terzo (anno) può essere quello giusto. Il tecnico è a un passo dal fare il grande step e a dirla tutta meriterebbe un successo importante nella sua carriera. Ad oggi rimane uno dei tecnici migliori, la sua Inter gioca a calcio nonostante tutti e nonostante tutto. Giusto rinnovare, ora la palla passa al campo. Lui alla fine, al di là delle nostre idee, ha sempre ragione. Sempre.