Fabregas attacca l'Inter, ma a mancare di rispetto è lui: lo sfogo folle nasce veramente da Zanetti-Nico Paz?
Il delirio di Cesc Fabregas rischia di creare un precedente: se non si segnala a dovere la bassezza delle parole dell'allenatore del Como su Javier Zanetti e il flirt con Nico Paz, si legittimano attacchi a chiunque al primo "A" che non sta bene ad un'altra società. "Solo il Real Madrid può parlare di Nico Paz e Zanetti non lavora né al Real né al Como. E' tutto l'anno che escono foto, questo e piccoli messaggi che non mi piacciono. Nico Paz non giocherà all'Inter l'anno prossimo, questo lo so per certo e dal momento che lo so te lo posso già dire".
Una follia: la reazione sarebbe stata giustificabile se qualcuno dall'Inter avesse detto "Che schifo il Como, Nico Paz è troppo forte per loro e deve venire da noi". E' giusto invece ricordare quali sono state le parole di Zanetti: "E' sulla strada per diventare un grandissimo giocatore. Da quello che so tornerà al Real Madrid, ma non si smette mai di sperare di vederlo con la maglia dell'Inter". La richiesta di rispetto per... aver fatto i complimenti ad un calciatore forte, e per aver detto che - probabilmente - tornerà alla squadra che a breve eserciterà l'opzione di riacquisto. L'ultima parte è incontestabile, sulla prima una risposta sarebbe anche stata passabile ma non con queste modalità.
Cosa può aver portato Fabregas a fare uno sfogo simile, prima dell'ultima giornata di campionato, che Nico Paz può anche saltare per un problema fisico? Può veramente essere "colpa" delle foto al ristorante di Zanetti o di alcune sue frasi sul giocatore? Di sicuro la risposta è no. Sono i messaggi tra il vicepresidente dell'Inter e il giocatore del Como? Che lo stesso Nico Paz lo dica pubblicamente: "Sto venendo molestato da un esponente (o più) del club nerazzurro". O "Le foto sono state pubblicate contro il mio consenso". Se la situazione non è questa, allora ad essere protagonista di una clamorosa mancanza di rispetto è proprio lo stesso Fabregas, con un attacco assolutamente gratuito. E di un'incoerenza spaventosa. Perché se l'allenatore spagnolo contesta le frasi pubbliche di apprezzamento per Nico Paz, parliamo dello stesso Fabregas che prima della sfida d'andata di campionato contro l'Inter dichiarò: "Sono un grande fan di Lautaro, Dimarco, Sucic lo sento mio. Era già tutto fatto con lui, l'anno scorso abbiamo provato a portare Luis Henrique".
Se invece Fabregas contesta le voci di mercato, che se la prenda chiaramente con i giornalisti e i media italiani. Ma prima qualcuno gli ricordi che, ad esempio, in Spagna - e anche qualche megafono qui da noi - avevano già venduto Bastoni al Barcellona per 45-50 milioni. O altri centomila casi simili in tutte le squadre. Poi, se Fabregas vuole decidere il destino di un suo giocatore o con chi questo può andare a cena allora vale tutto. A pensarci bene, magari a sentire la parola Inter è salita un po' di frustrazione per gli 8 gol in 2 partite in campionato e la rimonta in Coppa Italia...

