Curtis Jones stecca con la richiesta di Chivu! Non ha una caratteristica...
Curtis Jones in questa stagione è stato per lo più una riserva e la sua richiesta di cessione a gennaio è una prova non indifferente di quanto il suo impiego non gli stesse andando a genio. A gennaio alla fine non si è fatto nulla ma principalmente per la richiesta economica elevata del Liverpool, e sembra che a giugno - nonostante un solo anno di contratto davanti a se - i Reds non vogliano un "penny" in meno per il cartellino.
Insomma, prendere un giocatore che in questa stagione ha giocato poco e qualche volta è stato impiegato anche da terzino non è proprio una mossa furba, soprattutto perché costerebbe quasi 40 milioni e potrebbero essere spesi meglio altrove.
Perché non rispecchia la richiesta di Chivu?
Due sono le richieste di Chivu in realtà. La prima è la fisicità: l'Inter pecca in questa caratteristiche e più di una volta a mostrato l'evidente difficoltà nel confrontarsi con squadre con un centrocampo possente. L'altra invece è la fantasia, insomma un giocatore alla Nico Paz oppure un Bernardo Silva che attualmente sarebbe il nome più probabile tra i due. Beh, Curtis Jones non ha nessuna delle due caratteristiche, e non è nemmeno simile a Barella che compensa le sue carenze fisiche con la fame e la grinta.
Insomma, per questo motivo Koné è il preferito di Chivu e l'accordo trovato nella passata stagione ne è la prova di quanto non veda l'ora di averlo in squadra. Inoltre la Roma ha alzato la richiesta e pretende una cifra vicina ai 50 milioni per il cartellino. Visto che sul francese c'è il veto di Chivu è praticamente folle pensare che possano arrivare insieme. L'Inter così spenderebbe quasi 100 milioni per due giocatori, dove li prendono i soldi per colmare le lacune altrove?

