Conte accerchia l'Inter: o Bastoni o Bremer!

Conte accerchia l'Inter: o Bastoni o Bremer!TUTTOmercatoWEB.com
martedì 7 giugno 2022, 06:47Editoriale
di Gian Luca Rossi

“Se non può essere Bastoni, che sia Bremer!” - questo avrebbe detto Antonio Conte al Presidente del Tottenham Daniel Levy per le prime strategie di mercato del nuovo ambizioso Tottenham, che punta a vincere la prossima Premier League.
E se ci mettiamo pure le scontate strizzate d’occhio al pupillo Lukaku, c’è chi penserà ad un accanimento sugli obiettivi di mercato nerazzurri da parte di Antonio Conte, l’uomo che ha riportato l’Inter a vincere lo Scudetto e che poi non se l’è sentita di riprovarci, perché secondo lui, non c’era la certezza del bis e, ahinoi, ci ha pure preso!
Non serve spiegare perché Conte, professionista profumatamente pagato per rendere subito vincenti le squadre in cui lavora, non abbia scrupolo alcuno a passare sul suo passato pur di vincere.

Di sicuro c’è che i calciatori che l’Inter ha o quelli che vorrebbe avere o riavere in rosa sono di altissimo livello, visto che al momento non ho riscontri di interessi di Conte su calciatori del Milan o della Juventus.
Dalla Vecchia Signora il buon Antonio ha già preso a gennaio quel che gli interessava, ossia Rodrigo Bentancur e Dejan Kulusevski, tra l’altro rigenerandoli oltre ogni attesa. Arrivato a Londra il 2 novembre 2021, Conte aveva trovato il Tottenham nono in classifica e reduce dallo 0-3 casalingo col Manchester United, con l’allenatore Nuno Espirito Santo cacciato dopo cinque sconfitte in dieci giornate di Premier, tra cui i due pesantissimi rovesci subiti nei derby con Chelsea (0-3) e Arsenal (1-3). Alla fine l’ha portato al quarto posto, quindi in Champions League, ottenendo dal Presidente Daniel Levy un enorme credito, che ora ha tutta l’intenzione e di esigere sul mercato.


Difficile che possa avere il pupillo Romelu Lukaku, col quale l’Inter sta lavorando alacremente per trovare un incastro finanziario a prima vista impossibile per riportarlo a Milano nerazzurra. Almeno su questo è prevedibile che Tuchel chiederà alla nuova proprietà del Chelsea, se proprio si deciderà di fare a meno di Lukaku, di non consegnarlo proprio al Tottenham di Conte, perché vorrebbe dire trovarselo pure contro in Premier. Qui Tuchel potrebbe davvero rivelarsi un alleato dell’Inter, ma sul resto Conte può scatenarsi.
Lo sta già facendo su Alessandro Bastoni, sapendo bene che Suning ha imposto a Beppe Marotta di realizzare un utile di mercato di almeno 60-70 milioni. A tal proposito il suo procuratore Tullio Tinti è stato sinistramente chiaro: “Bastoni è tifosissimo nerazzurro e vorrebbe restare all’Inter, però è anche un professionista, il calcio è questo e ci si deve anche adeguare” - ha spiegato, aprendo di fatto alla trattativa per la cessione del Nazionale interista.

Ovviamente il popolo nerazzurro è in piena insurrezione ed è comprensibile. L’hashtag #SuningOut è tornato virale per una proprietà che obbliga ogni anno i suoi dirigenti a fare i salti mortali per tenere la squadra ad alto livello. Ma a furia di svuotarla dei suoi top, sarà impossibile.
Questi però non sono problemi di Antonio Conte, che pretende un Tottenham pronto per vincere la prossima Premier, perché altrimenti, come dimostra la sua carriera, è pronto a trattare la sua buonuscita e a salutare tutti.
Così, se davvero l’Inter dovesse riuscire a resistere all’assalto a Bastoni, ecco che Conte si fionderebbe sul granata Gleison Bremer, perché Urbano Cairo, a sua volta, non vede l’ora di ricavare il più possibile da una cessione già garantita al brasiliano dietro l’ultimo rinnovo di contratto.
Ma se la mettiamo sui soldi, sappiamo già che il Tottenham l’Inter se la mangia. Di positivo c’è che la Società Nerazzurra può offrire diverse contropartite tecniche gradite all’allenatore granata Ivan Jurić, già contrariato perché Cairo è pronto a vendergli chiunque. Si può parlare di Pinamonti, di Satriano, di Dimarco e di qualche giocane neo Campione d’Italia della Primavera interista.
Dal canto suo Bremer ha già dato da tempo la sua preferenza all’Inter rispetto a Juventus e Milan, ma che farebbe davanti ad un ingaggio-monstre dal Tottenham?
Insomma l’Inter è accerchiata da Antonio Conte e da questo punto di vista la volontà di Bremer conterà molto di più di quella di Bastoni, destinato ad essere, come Achraf Hakimi l’anno scorso, il primo e si spera l’ultimo sacrificio imposto quest’anno da Suning.