Chivu sfoggia la bacchetta magica! Che mentalità e che difesa contro il Como

Chivu sfoggia la bacchetta magica! Che mentalità e che difesa contro il ComoTUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 00:00Editoriale
di Sergio Testa

"Che bella Inter", questa è stata la prima frase uscita dalla mia bocca al termine del primo tempo. Iniziare da un singolo argomento è abbastanza difficile, perché contro gli "invicibili" di Fabregas l'Inter non ha commesso nemmeno un pecca. 

Se proprio bisogna scegliere, la difesa è sicuramente il punto di partenza da cui è dipesa la vittoria di oggi, soprattutto perchè, tralasciando il Feyenoord, l'Inter ha concesso veramente troppo in questo avvio di stagione. Carlos Augusto è e lo dirò finché vestirà la maglia dell'Inter un giocatore clamoroso e fin troppo sottovalutato per quello che è il suo reale valore. E' letteramente ovunque, difende come un esperto e attacca come un trequartista. Finalmente Chivu ha ben deciso di renderlo parte integrante dell'11 titolare di questa stagione. 

Bastoni centrale, se pur nato come un'esperimento, ha dato i frutti sperati o forse anche di più, ma soprattutto perché finalmente possiamo rivedere Akanji sul centro destra dove, come dimostrato oggi, si sente pienamente a casa.

Poi c'è Spence. Sono contento che mi stia smentendo, perché, lo ammetto, non ero proprio un suo grande fan, ma soprattutto per il lungo infortunio e per il tanto tempo che gli è voluto per tornare ai suoi ritmi. Chivu ha finalmente il suo esterno, e sembra aver ritrovato anche Federico Dimarco che oggi sembrava indemoniato. Non sono riuscito nemmeno a contare tutti i suoi tiri per quante volte ha sprigionato il suo sinistro.

Poi ci sono Thuram che si è travestito da Lautaro, Pio che invece si è scambiato con Thuram, Barella che più che un centrocampista sembra un motorino, Calhanoglu, Zielnski e il Pepo che oggi si è dovuto vestir pesante sennò sarebbe diventato un ghiacciolo per le poche volte in cui è stato chiamato in causa. 

E Chivu? Non mi sono dimenticato, l'ho voluto lasciare per ultimo di proposito. Uno dei suoi più grandi pregi è senza dubbio la comunicazione, almeno quando si tratta di parlare con la propria squadra. Tutti gli hanno recriminato l'approccio, compreso il qui presente, anche perché era diventato oramai insostenibile la situazione. Speravamo tutti, lui compreso, che la squadra potesse approcciare i match in maniera migliore già contro il Milan, e non è successo ma con il Como è arrivata finalmente la magia che serviva. Sarà stato il confronto negli spogliatoi dopo il derby o chissà cos'altro, ma solo una cosa è importante, l'Inter ha vinto contro il Como per 2-0 con due gol segnati nei primi 20 minuti di gioco e il tutto senza subire gol in tutto il match. Chivu può esser fiero del suo operato e lo dico sperando che non mi si ritorga contro, adesso inizia il campionato dell'Inter. Ci hanno messo abbastanza ad entrare nella mentalità ma meglio tardi che mai. La classifica in Serie A è favorevole considerando gli incontri già disputati, e in Champions è favorevole, è tutto in discesa...