Percassi nemico dell'Inter? Analizziamo i casi Lookman e Palestra...
Nell'ultimo anno l'Inter ha avuto due episodi controversi, i quali avevano entrambi come protagonista l'Atalanta. Indimenticabile la passata stagione il muro costante per la cessione di Lookman e sarà difficile anche da digerire il mancato accordo per Palestra, tra l'altro freschissimo. Ma analizziamo i due casi...
In tutto questo va anche detto che le parti in realtà sembrava avere anche un grandissimo rapporto, uno scambio continuo di giocatori che sembrava fosse dovuto proprio al grande feeling tra le parti, tra i più recenti il passaggio di Bastoni e Gosens all'Inter e quello di Zalewski che invece ha percorso la strada inversa.
Inziamo da Looman. La storia è invecchiata malissimo. L'Inter aveva trovato l'accordo per il giocatore, lo stesso che tra l'altro stava spingendo costantemente affinché le parti trovassero la quadra per scambiarsi i documenti. L'Atalanta però è stata sempre intransigente sul prezzo del cartellino, 60 milioni o niente. Ma perché dico che è invecchiata malissimo? Solo qualche mese dopo ecco che l'Atletico si garantisce i diritti sportivi del nigeriano per la stessa cifra proposta dall'Inter. Insomma, fa sicuramente storcere il naso, e direi che all'Inter hanno anche ragione per come è andata a finire.
E per Palestra? Palriamoci chiaro, chiunque al posto di Percassi, come anche al posto di Palestra avrebbe fatto la stessa cosa. Non si trattava di un giocatore che non aveva mercato, è sempre stato attenzionato da big club e il finale lo ha anche confermato. L'offerta dell'Inter non ha mai rispecchiato le richieste della Dea, le quali continuavano sempre ad aumentare a causa del pressing delle squadre di Premier.
E' colpa dell'Inter se il trasferimento non è avvenuto? No, o meglio Marotta e Ausilio hanno fatto il possibile. Bisogna pur sempre pensare che i nerazzurri hanno un badget limitato e una proprietà che è molto attenta alle spese, scegliendo la prudenza piuttosto che l'azzardo. L'eccezione era già stata fatta, salire ad una offerta superiore ai 40 milioni di euro ma di più non potevano fare.
Ritornando a Percassi e al giovane Palestra, ma avete visto le cifre di cui si parla? Prendersela con il giocatore, con Percassi, con Ausilio o Marotta sarebbe infelice. Il Chelsea ha messo sul piatto ben 15 milioni in più rispetto a quanti ne avesse offerti l'Inter, raddoppiando anche l'ingaggio offerto dalla milanese al giocatore.
Al contrario sarebbe successo lo stesso? Probabilmente si e negarlo sarebbe dire una bugia enorme...

