L'Inter è la destinazione giusta per un difensore, ma la decisione spetta a...
L'Inter aveva occupato tutte le energie per un colpo, Marco Palestra. Ausilio ha lavorato in lungo e i largo per regalare il terzino a Chivu ma alla fine ecco che il Chelsea ha beffato i nerazzurri.
Come in questo giorni si è evinto, l'Inter non ha fatto passi avanti per Solet. Il primo motivo lo abbiamo già citato ma il secondo? Partiamo dal presupposto che l'Udinese ha ben deciso di alzare ancora una volta le pretese per il difensore, parliamo di una richiesta che sfiora circa i 30 milioni di euro con l'Inter che attualmente sarebbe ferma ancora intorno ai 18.
Insomma, l'Inter deve autofinanziarsi il mercato con le uscite e, viste le tante entrate che dovranno essere messe a segno, bisognerà spendere con coscienza. Per questo motivo si starebbe pensando ad ottimizzare la rosa con il minimo della spesa, almeno per certi ruoli come la difesa.
Il motivo principale che sta portando l'Inter ad aspettare prima di affondare su Solet è la posizione di Mancini. Il romanista starebbe trattando con i giallorossi il rinnovo. Come lui stesso aveva sottolineato un una recente intervista, l'accordo è stato trovato circa a gennaio ma si è fermato a causa dei problemi in società, i vari addii di Ranieri e Massara hanno rallentato non poco il da farsi.
Adesso toccherà a D'Amico che sta lavorando incessantemente per far felici i suoi giocatori, sul piatto ci sono i rinnovi di Celik, di Cristante, di Pellegrini e Mancini. A Roma c'è massimo ottimismo per il rinnovo del difensore ma da Milano c'è qualcuno che di macumbe ne sta mandando e nemmeno poche. Sarebbe il preferito per il ruolo, soprattutto per i costi ma anche per la sua duttilità che porterebbe Chivu ad avere più scelte a disposizione quando sceglie la formazione.
Se non dovessero trovare l'accordo per il rinnovo ecco che l'Inter potrebbe ben decidere di lasciare Solet e affondare su Mancini, sicuro costerebbe meno del francese...

