L'Interista

Fischi a Bastoni? La lezione di Fabregas al calcio italiano

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Oggi alle 17:15Corsivo
di Michele Maresca

La nuova moda delle tifoserie italiane è quella di fischiare Alessandro Bastoni ad ogni tocco del pallone, nei match esterni disputati dall'Inter, per reagire all'episodio del rosso comminato a Pierre Kalulu in occasione dell'ultimo derby d'Italia tra Inter e Juventus.

In discontinuità con quanto avvenuto in tanti altri casi, specificamente nel contesto del campionato italiano, nei quali si è sorvolato su simulazioni compiute con continuità da determinati calciatori, con il braccetto nerazzurro si è deciso di assumere una maggiore severità. Bastoni non è stato così "perdonato" per la vicenda relativa al francese, nonostante l'assenza di precedenti in questo senso.

Fabregas indica la via

Rispetto a chi sostiene che la linea da seguire nei riguardi di Bastoni, negli stadi, debba restare questa in "funzione punitiva" o in termini di "punizione esemplare", vi è chi rimarca come sia inopportuno proseguire in questa direzione. A farlo è anche un "avversario" di Bastoni, in grado di circoscrivere gli eventi di campo al momento della partita, senza promuovere visioni moralizzanti che non hanno fondamento nella realtà odierna. 
Il personaggio in questione è il tecnico del Como Cesc Fabregas, che nel postpartita della gara di Coppa Italia pareggiata contro l'Inter per 0-0 ha così difeso il classe 1999: "Fischi a Bastoni? Gli succede perché gioca nella squadra più forte d'Italia. Lo dobbiamo proteggere, diventerà il capitano dell'Italia. Ha sbagliato ma sono cose che si fanno". 

La reazione

Al trattamento a lui riservato negli stadi "nemici" - finora il Via del Mare di Lecce e il Sinigaglia di Como - Bastoni ha sinora risposto con maturità e una personalità da campione. Lungi dal farsi influenzare dai fischi, il calciatore dell'Inter ha mantenuto standard elevati di rendimento, sia in termini di coperta difensiva sia in fase di costruzione dell'azione offensiva, in attesa del momento in cui il "grande rumore" verrà meno e si tornerà alla normalità.