Moratti: "Caso Rocchi? Calciopoli era un'altra cosa e su Chivu..."

Moratti: "Caso Rocchi? Calciopoli era un'altra cosa e su Chivu..."TUTTOmercatoWEB.com
Oggi alle 18:15News
di Matteo Rizzi

l tema arbitrale continua a far discutere in Italia, soprattutto dopo il caso che ha coinvolto Gianluca Rocchi. Intervenuto sull’argomento, come riportato da Napoli Nework, Moratti ha detto la sua riguardo: “Non ho seguito così bene da capire cosa sia successo in dettaglio, sembra più una questione tra arbitri che una cosa che riguarda le società. Sembra una piccola guerra tra i vari arbitri, non vedo paragoni con Calcipoli”.

I club hanno mai parlato con gli arbitri per segnalare un profilo gradito rispetto ad un altro?

“Non avevo questo concetto. Avevo anche paura e rispetto, perché potevano decidere le sorti della mia squadra, soprattutto considerando di avere la Juventus dall’altra parte. Immaginavo comunque fosse una professione difficile. E quindi non parlavo con loro. Ho visto interviste a De Santis e Moggi che sono stati condannati a Calciopoli: è incredibile che si chieda a queste persone il parere sulla vicenda. Questa è una cretinata a confronto”.

Tra le possibili soluzioni, viene rilanciata anche l’idea del sorteggio integrale degli arbitri:

“Si certo. Qualsiasi soluzione che rende estranee le società è auspicabile. Non vedo comunque trucchi, vedendo le partite non mi sembra qualcosa di squilibrato. L’Inter non ha avuto aiuti né quando ha vinto né quando ha perso. Poi ci sono gli errori arbitrali che sono gravi, ma sono cose che accadono sempre”.

Spazio poi al campo, con un giudizio positivo sull’annata nerazzurra e sul lavoro di Cristian Chivu:

“La stagione dell’Inter è stata ottima, c’è stato qualche problema in Champions, si è creato un complesso per la sconfitta in finale di Champions. Una volta superato quel complesso l’Inter ha saputo reinterpretare quelle gare. Chivu è stato bravissimo, ha rimediato brillantemente ai problemi dell’anno scorso. È un ragazzo intelligente e questa è una particolarità che va bene e che permette di fare il massimo”