C'è un'Inter con Lautaro e un'Inter senza Lautaro. Lo dicono i numeri e il rendimento dei compagni
Lautaro Martinez è tornato. E lo ha fatto con un lampo che aveva tutte le sembianze del messaggio recepito al calcio italiano: "con me in campo, è tutta un'altra musica". Pronti, via, dopo 1 solo minuto di gioco il capitano dell'Inter ha sfruttato un'assist di Marcus Thuram per colpire con il destro, di prima intenzione, e battere Mile Svilar. 1-0 per i suoi, un gol importante per aiutare la squadra a mettersi alle spalle le delusioni dell'ultimo mese nell'idea di concentrarsi solo sul presente e il futuro. Con un Toro in più a dominare la scena.
Cosa dicono i numeri
16 gol, 4 assist, 31% di partecipazione al gol: sono questi i numeri che denotano l'importanza cruciale di Lautaro Martinez per la sua compagine. Alle critiche relative al fatto che segni solo contro squadre minori - prassi comunque necessaria per restare in alto in classifica - il capitano nerazzurro ha risposto contro la Roma trovando una doppietta dal valore strategico per gli interessi della causa meneghina. Ora, l'Inter può assistere a Napoli-Milan nella consapevolezza di poter guadagnare su almeno una delle due inseguitrici, in attesa della complicata e affascinante trasferta di Como.
I numeri dicono anche altro, a proposito dell'apporto del Toro in fase offensiva: l'Inter ha siglato 6 reti, nelle 5 gare in cui l'argentino è stato assente per l'infortunio al polpaccio (con Francesco Pio Esposito come unico attaccante andato a segno per la sua squadra; ora, nel match che ha segnato il rientro in campo dell'argentino, la compagine nerazzurra ha scoccato 5 dardi nella porta difesa da Svilar, a testimonianza di come Lautaro rappresenti un fattore discriminante per gli equilibri interni all'Inter e ai vertici della Serie A.
Cosa dice il rendimento dei compagni
Un altro beneficio derivante dalla presenza di Lautaro, sul prato verde, è dato dal modo in cui essa si ripercuote - in positivo - sul rendimento dei suoi compagni. Ciò vale, in particolare, per gli altri interpreti del reparto offensivo nerazzurro: si ricordi il caso di Francesco Pio Esposito, autore di assist decisivi al Toro nei match contro Pisa e Atalanta; non si dimentichi, al riguardo, la fattispecie relativa a Marcus Thuram, autore contro la Roma della più bella prestazione del suo 2026. 2 assist per l'argentino, oltre all'incornata valsa il momentaneo 4-1 alla sua squadra, che pesano come un macigno nei discorsi scudetto e sul piano delle consapevolezze con cui il francese guarderà al prosieguo della stagione: con un Lautaro al fianco pronto a plasmarlo secondo parametri di eccellenza e virtù.
Testata giornalistica Aut.Trib.di Milano n.160 del 27/07/2021
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